Kabul, il giornalista picchiato a sangue dai talebani: "Resto qui, voglio scoprire chi li finanzia"

video Taqi Daryabi, fotoreporter di 22 anni, l'8 settembre scorso seguiva la manifestazione di protesta contro i talebani organizzata dalle donne davanti all'ex commissariato di Kabul, per il giornale d'inchiesta online Etilaat Roz. Insieme al collega cameraman è stato fermato e pestato dai miliziani. Taqui racconta quel giorno, la violenza e la paura per la sua famiglia. Ma anche l'impegno a non lasciare il suo Paese e a continuare a fare inchieste su corruzione e malgoverno intervista di Mattia Sorbimontaggio Lorenzo Urbania cura di Giulia Santerini

Afghanistan, i Talebani "occupano" il parco giochi di Kabul e si mostrano divertiti sulle giostre

video Forse un misto tra propaganda e voglia di diverstirsi di ragazzi, dopo anni passati sulle montagne in conflitto e nella severa disciplina isalmica e guerriera, ma colpisce questa "occupazione" militare che i Talebani hanno fatto del Kabul City Park. Era stato chiuso dopo che alla fine d'agosto i talebani avevano ripreso il potere ad agosto, ora - come molti altri luoghi - è stato rilevato dal nuovo governo. Il movimento islamista si sforza di mostrare al mondo un volto più conciliante e hanno promesso che anche le attività di svago sarebbero state consentite, purché non vadano contro la sharia e la cultura islamica dell'Afghanistan (rispetto alla prima volta, oltre venti anni fa, quando fu vietato praticamente tutto).Così i soldati talebani sono stati mandati "in missione" al parco con telecamere al seguito e si sono sfidati sulle auto a scontro, sono andati sulle varie giostre, insieme anche a donne a volto scoperto, e ovviamente hanno provato il tiro a segno (dove qualcuno nel video sembra intenzionato a sparare con il mitra, ma il gestore dell'attrazione lo ferma e gli dà un più innocuo fucile a aria compressa. Non è nota l'abilità di tiro dimostrata né quanti bersagli abbiano colpito i soldati che si sono cimentati)Video Reuters

Scuola, si entra solo col Green Pass. In Toscana debutta la piattaforma per i controlli

video Dal 15 settembre in Toscana riaprono le scuole, alle quali si potrà accedere solo con Green Pass. Scansione del codice qr o tagliando cartaceo per gli studenti, mentre per il personale scolastico è partita la nuova piattaforma del ministero dell'Istruzione per il controllo automatico del Green Pass. Con il dirigente dell'Iss Sassetti Peruzzi di Firenze abbiamo parlato delle possibili criticità riscontrabili dal personale incaricato al controllo.Video di GIULIO SCHOEN

Prima campanella al Caramuel di Vigevano

video Il suono puntuale della campanella ha richiamato a scuola bambini e ragazzi per il loro nuovo primo giorno di scuola. Si torna alla capienza massima nelle aule, anche in quelle più piccole e alla didattica in presenza. Per i professori ci sono controlli dei Green pass con la nuova piattaforma ministariale: «Il rientro a scuola – continua Matteo Loria, dirigente dell’istituto Caramuel Roncalli – è andato benissimo e la piattaforma ministeriale è comoda e pratica. Purtroppo mancano in elenco i supplenti ultimi arrivati, però controllare solo loro anziché tutti è un bel vantaggio». VIDEO SACCHIERO