Fukushima, l'acqua contaminata nell'oceano tra dubbi e proteste

video Dal 2022 Giappone sverserà migliaia di tonnellate di acqua contaminata nell'oceano. Si tratta del liquido usato per raffreddare i reattori della centrale nucleare di Fukushima danneggiati dal terremoto e poi dallo tsunami del 2011. Cina e Corea del Sud protestano, così come le organizzazioni della pesca e le associazioni ambientaliste preoccupate dell'impatto sulla salute e gli ecosistemi marini. Ma dall'Agenzia internazionale per l'energia atomica e dall'Enea arrivano rassicurazioni: l'operazione non è rischiosa, grazie alla diluizione del liquido in mare e alla bassa concentrazione di radioattività nell'acqua. A cura di Sofia Gadici

Dal 26 aprile torna la zona gialla, dai ristoranti la sera al pass per muoversi tra regioni: ecco cosa cambia

video In una conferenza stampa insieme al ministro della Salute Roberto Speranza il premier Mario Draghi ha spiegato che dal 26 aprile ci saranno riaperture progressive e significative. Con la reintroduzione della fascia gialla tornano a scuola tutti gli studenti (scuole superiori comprese) ma non in zona rossa. Aperti ristoranti anche la sera, all’aperto. Lo stesso vale per cinema e teatri, poi sarà il turno degli stabilimenti balneari e delle piscine. Saranno consentiti anche gli spostamenti tra regioni: nessun problema se ci si muove tra regioni gialle, occorrerà però un certificato per le zone di colori diversi. Rimane il coprifuoco dalle 22 alle 5. A cura di Sofia Gadici

Covid, Rezza: "Aperture graduali sono un punto di equilibrio, ma serve un monitoraggio"

video "Dobbiamo ancora tenere comportamenti prudenti, anche se è legittimo voler vedere la luce in fondo al tunnel, ma l'unico antidoto è la vaccinazione", lo ha detto il direttore generale della Prevenzione presso il Ministero della Salute Giovanni Rezza, in conferenza stampa. "Ci sono dei rischi, ma si possono fare con cautela delle aperture graduali. In questo modo si trova un equilibrio. Ma sarà importante un sistema di monitoraggio che identifichi rapidamente eventuali riprese del contagio".A cura di Luca PellegriniVideo Ministero della Salute

Via ai treni veloci Covid Free tra Milano e Roma

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È operativa l'iniziativa dei treni «Covid free» di Trenitalia. Il primo Frecciarossa, con la partenza alle 8:50, si è mosso dalla stazione Termini diretto a Milano. Il secondo ha invece fatto il percorso inverso: è partito invece dalla stazione di Milano Centrale alle 18:00. Per ora i treni previsti sono due e collegano la capitale con il capoluogo lombardo, senza fermate intermedie. L'obiettivo? Viaggi in sicurezza consentendo la salita a bordo solo ai passeggeri negativi al Covid-19, in possesso quindi di un certificato di negatività a un test. Per salire a bordo bisogna presentarsi in stazione, a partire da 45 minuti prima della partenza, con il documento che attesta l'esito negativo del tampone, molecolare o antigenico, eseguito entro le 48 ore che precedono il viaggio. È possibile effettuare, gratuitamente, il tampone antigenico rapido anche in stazione, sia a Roma che a Milano, nelle tensostrutture allestite dalla Croce Rossa. Stessi obblighi anche per i vaccinati, che dovranno esibire la certificazione di negatività o sottoporsi al tampone prima di salire a bordo, mentre è prevista una esenzione per i bambini da zero a sei anni, salvo esplicita richiesta dei genitori. In caso di positività al test fatto in stazione, Trenitalia prevede un rimborso del biglietto al 100%. A bordo vanno comunque osservate le regole in vigore: capienza al 50% e disposizione a scacchiera per garantire il distanziamento, insieme all'uso della mascherina. Anche tutto il personale di bordo, specifica Trenitalia, effettua il tampone prima di prendere servizio sul convoglio.

Orti botanici - Torino, nel museo vivente c'è la banca dei funghi

video L'orto botanico dell'Università di Torino è un museo "vivo". Al suo interno un patrimonio eccezionale di biodiversità. Tra le piante (dalle succulente alle tropicali), anche una trentina di esemplari sequestrati nell'ambito di varie operazioni contro il commercio internazionale di specie a rischio estinzione. Oltre a quattro serre e ad una delle biobanche più importanti in Europa, con 7 mila ceppi di funghi isolati fin dagli anni '60. E nel boschetto ci sono le arnie delle api che producono il miele. A cura di Fabio MarzanoOrto botanico dell'Università di Torino

Vigevano, si trasferisce il centro islamico

video l centro culturale islamico ha cambiato sede. Ci sono voluti più di 11 anni, ma alla fine la comunità è riuscita a trasferire il proprio centro di preghiera e cultura islamica. Da domenica, infatti, il centro di via dei Mulini è chiuso e il nuovo centro, che si chiamerà sempre El Medina, è in via Rovereto 5. L’ok del Comune al trasferimento è arrivato a luglio 2020, quando l’associazione “El Medina” ha chiesto di realizzare un centro ricreativo in via Rovereto. «Il Coronavirus ha rallentato il trasferimento – dice Koutir El Mostafa, presidente della comunità islamica – ma ora finalmente siamo operativi. L’anno scorso abbiamo presentato il progetto in Comune e in questi ultimi mesi abbiamo cercato di recuperare per aprire il nuovo centro per l’inizio del Ramadan, che è iniziato tre giorni fa. Il centro di via Rovereto è molto più grande, non ci sono case nelle immediate vicinanze, quindi non disturberemo nessuno e non intaseremo i parcheggi». Nessuna inaugurazione a causa delle norme anti Covid. Video Sacchiero