Omar Sivori, “el Cabezon” ribelle

L’avversario, prima di vederlo, lui lo sentiva. Perché? Perché si giocava anche quando faceva buio, allora non c’erano le strade illuminate. Ha cominciato con i palloni di pezza, ma poi, con il pallone vero, ha fatto quattro giri di campo, di corsa, senza farlo cadere. Omar Sivori era fatto così,...