Per la prima volta da febbraio il ministero mette a disposizione il numero dei nuovi ingressi nelle terapie intensive: sono 217 in Italia
Sono revocate da venerdì 4 dicembre in tutta la Lombardia le misure temporanee di primo livello. I provvedimenti erano ancora attivi nelle province di Pavia e Como, nei Comuni con più di 30.000 abitanti, oltre a quelli aderenti su base volontaria. La situazione è mutata a Pavia grazie alle condiz...
Video Prendersi cura vuol dire entrare in sintonia con un altro essere umano. All'interno del Festival dei diritti, nella Giornata della disabilità, la Uildm Pavia racconta “La cura dell’altro – Affetti collaterali”. Il link originale - Il programma del festivalCentro servizi volontariato
È la notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970. A Roma migliaia di cospiratori si preparano a prendere i palazzi del Potere. Sono fascisti, militari, mafiosi, uomini dei servizi segreti e della P2 guidati dal principe Junio Valerio Borghese. Ma poco dopo mezzanotte arriva il contrordine. Cosa accadde davvero? Cinquant'anni fa l'Italia rischiò veramente di entrare in un regime? Chi favorì e chi bloccò il colpo di Stato? Noi abbiamo sentito i protagonisti del Golpe Borghese e le loro sconcertanti rivelazioni
Video REGGIO EMILIA. S’intitola “Giannetto Cimurri, il masseur e le bici dei suoi campioni” la mostra dedicata al massaggiatore dei campioni del ciclismo realizzata allo Spazio Credem di via Emilia San Pietro, che ora è diventata anche un documentario di cinque minuti, prodotto dalla famiglia Cimurri e da Impresa & Sport con Diaviva, importante casa di produzione video di Reggio Emilia. Cinque intensi minuti, voluti, pensati e realizzati per dare continuità e fissare nel tempo tutta la magia di una esposizione che vede ospitare nelle straordinarie stanze di Palazzo Spalletti Trivelli (sede del Credem) pezzi altrettanto straordinari della storia del ciclismo, sotto lo sguardo sorridente e orgoglioso del mitico Giannetto, raccontato per l'occasione dal giornalista e scrittore Marco Pastonesi.(video di Impresa e Sport)
Video "L'orario della messa si può anche anticipare, si può fare tutto e già molte parrocchie lo fanno, ma vorrei capire quali siano le ragioni sanitarie dietro questa decisione". Il vescovo di Pavia Corrado Sanguineti a margine della consegna del premio della Bontà a don Franco Tassone (che sulla messa anticipata e il Natale si era espresso QUI) dice che certo, la messa si può anche anticipare, ma che sarebbe bello non farlo: "Vero che la messa di mezzanotte non è un obbligo nemmeno liturgico - spiega - ma è bello il segno di una messa nel cuore della notte, nella notte di Luce, una luce che protegge. Poi come vescovi ci atterremo alle indicazioni: credo sia giusto ci sia una interlocuzione tra Cei e Governo". QUI IL VIDEO DELLA PREMIAZIONE Video Garbi
Video Il premio della Bontà 2020 è stato assegnato dall'Unci, Unione nazionale Cavalieri d'Italia - sezione di Pavia a don Franco Tassone, parroco a San Mauro e responsabile della Mensa del Fratello alla quale saranno destinati i soldi del premio (l'associazione non ha voluto rendere noto l'importo). La cerimonia si è tenuta giovedì 3 dicembre. Video Garbi
Video Il 79% dei ragazzi e delle ragazze tra gli 11 e i 18 anni trascorre più di 4 ore al giorno sui social: questo significa che 8 su 10 passano 2 mesi l’anno online. Il dato emerge dalla ricerca condotta dall’Osservatorio scientifico della no profit “Social Warning-Movimento Etico Digitale” fondata da Davide Dal Maso su un campione di 2000 ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. “Durante il lockdown dovuto all’emergenza Covid-19 per molti lo smartphone è diventato l’unico mezzo di comunicazione con il mondo esterno”, evidenziano dalla no profit. “Di conseguenza, l’uso dei dispositivi mobili è aumentato esponenzialmente durante i mesi trascorsi in isolamento”. È sempre più importante contrastare la dipendenza digitale. Per questo l'associazione ha lanciato il crowdfunding per supportare la prima campagna di sensibilizzazione a livello nazionale sul tema della dipendenza da smartphone, #consapevolidigitali, per raggiungere, come spiega il fondatore Davide Dal Maso “100 nuove scuole in tutta Italia con i nostri formatori volontari e promuovere l’uso consapevole e sereno di Internet da parte dei ragazzi, formando anche i loro genitori su tematiche legate ai social network, ai rischi come iper connessione, fake news, cyberbullismo e revenge porn ma anche e soprattutto sulle opportunità legate ai cosiddetti lavori del futuro” (a cura di Eleonora Giovinazzo)
Processo all’anziano ex custode di una scuola di danza. L’inchiesta è partita dalla denuncia dei genitori di un’allieva
Maria Fiore
Arrestato un 43enne. Anche sei mesi fa era finito in cella per aver aggredito a Borgarello la donna e l’ex convivente
Adriano Agatti