Tromello, divano e frigoriferi abbandonati lungo la provinciale

Video Ancora l'area della ex pizzeria Le Balze tra Tromello e Mortara al centro di un caso di abbandono di rifiuti ingombranti. Vicino al vecchio parcheggio a lato della provinciale 596 dei Cairoli, chiuso da una catena tagliata e aggiustata diverse volte, è stata rinvenuta una nuova discarica abusiva. Ammassati a pochi metri di distanza uno dall'altro cinque vecchi frigoriferi, un divano, un televisore al plasma e altri rifiuti di varia natura. Dopo la parziale bonifica dell'area di un anno fa, quando fu ritrovato qui anche un vecchio motore, torna il problema dell'abbandono di ingombranti ed immondizia. Video sacchiero

Blitz della polizia locale a Vigevano: in casa prodotti Bticino rubati per 70mila euro

Video Blitz della polizia locale fa scoprire una villa con oltre 70mila euro di merce rubata. Appena entrati nell’abitazione gli agenti hanno notato cumuli di materiale elettrico Bticino e, tramite le etichette e i codici a barre presenti sugli imballi, il dirigente della ditta, contattato, ha spiegato che si trattava di materiale destinato al Perù e che la sede peruviana aveva segnalato un ammanco di materiale corrispondente a circa 70mila euro. Video Sacchiero

Sequestri alla banda dei finti carabinieri: "L'ex capo investiva in operazioni immobiliari"

Video Ha investito i bottini di furti e rapine, messi a segno dalla sua banda in diverse province del Nord Italia, in operazioni immobiliari. Secondo quanto è emerso dalle indagini, grazie ai soldi ricavati illecitamente dalle azioni criminose, l'uomo (un 58enne nomade di etnia «sinti» residente ad Asti) ha acquistato 12 tra ville e appartamenti nelle province di Asti e Alessandria, a Pavia e San Genesio ( Pavia) e a Finale Ligure (Savona), intestandole a propri familiari. Case nelle quali sono entrati in affitto diversi inquilini. Un patrimonio del valore di 2,5 milioni di euro che ora è stato posto sotto sequestro grazie ad un'operazione congiunta dei carabinieri del comando provinciale di Pavia e della Direzione Investigativa Antimafia di Milano. L'ARTICOLO

Clan delle rapine, il capo aveva una mega villa ad Asti

Video Durante la conferenza stampa il colonnello Luca Calabrò, comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Salvatore Malvaso, il tenente colonnello Armando Tadini e il colonnello Pier Giorgio Samaja della Dia hanno illustrato i vari passaggi dell'operazione che ha portato, giovedì mattina, al sequestro di 12 immobili. I rapinatori che si fingevano carabinieri furono fermati per la prima volta in provincia di Pavia, di ritorno da una rapina a Cremona, e fu recuperata parte della refurtiva. In tutto gli arresti furono sei. Al capo clan ès tata sequestrata un'immensa villa ad Asti. L'ARTICOLOVideo Garbi

Fingevano di essere carabinieri per fare le rapine, sequestrati beni per 2 milioni e mezzo

Video Nel 2015 i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pavia avevano arrestato D.A., residente ad Asti, nomade, nullafacente, ora 58enne, in quanto responsabile di un’associazione a delinquere dedita alla commissione, nelle province di Pavia, Piacenza, Brescia e Bergamo, di numerose rapine in ville ed in abitazione perpetrate anche nei confronti di soggetti appartenenti alle cosiddette “fasce deboli”. Ora il Centro Operativo della DIA di Milano e l’Arma di Pavia. Ora il Tribunale di Torino ha disposto il sequestro di dodici immobili e diversi terreni intestati al 58enne e ai suoi familiari nelle provincie di Asti, Alessandria, Savona e Pavia, per un controvalore complessivo di circa 2,5 milioni di euro.L'ARTICOLO