LA CONSEGNA
Anna GhezziNel 2005 in redazione c'era un solo computer per le ricerche su Google. Quindici anni dopo La Provincia pavese è un sito frequentato quotidianamente da 50mila persone, conta oltre 140mila followers sui social e ogni sera la nostra newsletter arriva nelle caselle di oltre 20mila membri di
Il primo nel 1972, l'ultimo nel 1988. Fra questi due rapimenti altri cinque grandi scomparsi pavesi, scomparsi nel senso di portati via dalla mala organizzata, riempirono a sei colonne le pagine de La Provincia Pavese di quegli anni. Imprenditori, nipoti di imprenditori, politici, geometri, studenti
P.A. Vincenzi / trovoSettantamila euro per il rifacimento delle strade che più abbisognavamo di un intervento. Fondi regionali che il Comune di Trovo, guidato da Mattia Sacchi, sta investendo nelle infrastrutture cittadine. «I lavori sono finiti in via dei Giardini - spiega il sindaco - nel giro di
Pavia e il basket di serie A, una storia infinita. Tutti ricordano la storica promozione del 1991, pochi gli anni cinquanta. Nel 1953 Pavia torna in serie A battendo Venezia, Livorno e Napoli. Da neo-promossi i pavesi centrano un grande quarto posto alle spalle di Olimpia Milano, Virtus Bologna e Gi
CiclismoCampionato Acsifissate le ultime gareL'emergenza-Covid aveva determinato la sospensione delle gare cicloamatoriali valide per il Campionato d'Inverno Acsi 2020 che si sarebbe dovuto disputare su sei corse in provincia di Pavia e Lodi. Dopo la ripresa delle attività agonistiche da parte della
l'appuntamentoMatteo Salvini fa il bis, torna a Voghera per tirare la volata finale a Paola Garlaschelli in vista del ballottaggio del 4 e 5 ottobre. Il ritorno del leader della Lega a distanza di poche settimane è un fulmine a ciel sereno, tutt'altro che scontato e dimostra sia il peso politico del
Maria Fiore / PAVIAPier Paolo Brega Massone non ha provocato consapevolmente la morte dei suoi pazienti, anche se sottoposti a interventi inutili per "fini di lucro". La Cassazione, con un verdetto arrivato ieri in tarda serata, ha confermato la sentenza del processo bis della corte di Assise di App
paviaLa forza di credere nei propri sogni. Fabio Di Bella, il cestista pavese più importante, fin da piccolo ha creduto in sé stesso, non si è mai risparmiato, ha lavorato sodo. A vent'anni giocava a Siziano, in serie D, alternando alle sedute di allenamento quelle in palestra e in piscina, rafforza
Roberto LodigianiSul banco degli imputati dovevano esserci gli amministratori comunali di cui aveva denunciato gli affari illeciti, invece a finire a processo con l'accusa di diffamazione fu Abele Boerchio, allora giovane direttore della Provincia pavese. Era l'aprile 1908: due anni prima Boerchio,
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