Taramelli, appello in cortile e in fila in aula

Video Al Taramelli la vera preoccupazione era tutta sulle spallle degli insegnanti più che dei ragazzi. Il primo giorno di scuola in epoca Covid ha lasciato il segno nei primi, intenti a far funzionare alla perfezione la macchina organizzativa. Ci sono riusciti, con entrate scaglionate, distanze mantenute e percorsi predefiniti nell'ottica di garantire la massima sicurezza agli studenti. Soprattutto a quelli appena arrivati delle otto prime classi che ieri mattina già verso le 7:30 hanno “occupato” il marciapiede in attesa di essere invitati ad entrare. I ragazzi, tutti con mascherina, qualcuno accompagnato anche dai genitori, sono rimasti a distanza. «Forse ve lo eravate immaginato diverso – ha sottolineato la preside Silvana Fossati ai ragazzi –. Sarà un anno difficile, ma abbiamo lavorato molto per non renderlo peggiore degli altri». Servizio Alessio Molteni, video Albanesi

Vigevano, alla scuola media Bramante, niente campanella: è il prof ad accogliere gli alunni

Video Lunedì mattina, alla scuola media Bramante di Vigevano, sono stati i professori, e non la campanella, a far tornare in classe gli studenti. Al comprensivo di via Valletta Fogliano, che comprende le scuole per l'infanzia Bianchi e Mastronardi, le elementari Negri, Ricci e Vidari e la media Bramante, per il primo giorno di scuola l'organizzazione ha previsto ingressi diversi e scaglionati negli orari, e insegnanti pronti a raggruppare, fuori da scuola, il proprio gruppo classe. La prima tappa era l'ingresso che dà sull'aula magna: qui i collaboratori scolastici hanno misurato la temperatura agli studenti in fila indiana, poi tutti in classe seguendo i percorsi indicati sul pavimento. Servizio Selvaggia Bovani, video Sacchiero

Si rompe il treno appena riattivato, centinaia di pendolari appiedati sulla Mortara - Milano

Video Neanche il tempo, da parte dello staff dell'assessore Claudia Terzi, di annunciare il ritorno dei treni "Vivalto" sulla linea Mortara-Milano che uno si blocca, congestionando la tratta ferroviaria. In realtà, i treni più moderni che transitano in Lomellina (hanno solo 15 anni di media, rispetto ai 40 degli altri locomotori in circolazione) sono riapparsi dopo la sparizione a marzo scorso a step successivi: venerdì il primo, sabato il secondo e il terzo lunedì mattina. A guastarsi è stato il secondo, che ha determinato la cancellazione immediata del regionale delle 7.37 da Vigevano. Uno dei più graditi dai pendolari per recarsi a Milano. ressa inevitabileUn po' meno gradita è stata la conseguenza: tutti i viaggiatori hanno cambiato binario (alcuni anche attraversando i binari, nonostante il divieto) per salire sul regionale delle 7,50. Giocoforza quest'ultimo ha ospitato davvero tanti viaggiatori, alla faccia delle norme anti assembramento. Il guasto è stato poi risolto spostando il treno che era rimasto sul primo binario della stazione di Vigevano. Quasi un segno del destino, visto che alle 18 di lunedì il governatore Attilio Fontana era atteso per un incontro elettorale in piazza Ducale. Servizio Oliviero Dell'Erba, video Sacchiero

Senza Titolo

"Cecchini uomo della provvidenza" così è stato definito il benefattore Francesco Cecchini commemorato nel bicentenario della nascita nell'asilo infantile di Cordovado che porta il suo nome.Tanti i cordovadesi presenti all'evento organizzato dal Comune e associazione "Francesco Cecchini" con le premi

Senza Titolo

OGGI:abbastanza soleggiato tra velature; cumuli pomeridiani sui pendii montani.Precipitazioni: assentiTemperature: minime stazionarie (16/20 C in pianura e bassa collina; 13/16 C tra 500 e 1000 metri; 12/15 C tra 1000 e 1500 metri). Massime in lieve calo (26/29 C in pianura e bassa collina).Venti: p