Vigevano, sulle spiagge del Ticino una discarica. E il ponte usato come "ombrellone"

Video «Situazione inaccettabile»: quello che accade sul greto del Ticino, nel tratto vigevanese che va dal vecchio ponte sino allo scolmatore preoccupa e tanto la Provincia. Ambiente offeso e seri problemi di sicurezza visto che i bagnanti (mai così tanti) si muovono dentro agli spazi del cantiere per il nuovo ponte. La Provincia di Pavia, che sta realizzando il manufatto, ha deciso di dire basta. «Ho chiesto immediatamente al presidente Vittorio Poma di allertare la Polizia Provinciale – spiega il consigliere vigevanese Antonello Galiani – La situazione è preoccupante e rischiosa. Hanno divelto le protezioni del cantiere ed entrano in un’area che è pericolosa e in cui la presenza è vietata. Il ponte non è un ombrellone, nonostante i nostri appelli dovremo intervenire per il rispetto delle regole e per la sicurezza di tutti». Complice la canicola estiva, infatti, molti stanno utilizzando l’area del nuovo ponte per sfruttare l’ombra generata dal viadotto stesso: cosa proibita e che potrebbe creare grossi rischi sia per l’incolumità di chi entra, spostando di continuo le delimitazioni posizionate dalla Provincia, che per le sanzioni che potrebbero essere molto elevate.VIDEO SACCHIERO