Lo chef diventato un senzatetto: bloccato in Italia per il coronavirus, ha finito i soldi e perso il lavoro

video "Ho sempre lavorato, non avrei mai pensato di ritrovarmi in questa situazione". Fino a quattro mesi fa Gregorio Perfetti, 44 anni, romano, lavorava come cuoco in Germania e aveva una casa. Oggi ha perso il suo impiego e vive in macchina, dopo che è rimasto bloccato in Italia per colpa del coronavirus. "Non pensavo che sarebbe durata così tanto. Alla fine non ce l'ho più fatta con i soldi". Gran parte dei risparmi sono finiti per l'affitto di una stanza. Il resto l'ha speso per non far mancare nulla alla figlia, che vive a Parigi insieme alla sua ex moglie. Così ogni giorno si mette seduto davanti alla sua macchina, a Roma o nel parcheggio di un'area commerciale ad Ariccia. Sguardo fisso a terra, non chiede mai nulla, attende che qualcuno si avvicini anche solo per scambiare due chiacchiere "perché la solitudine è brutta". "Ho provato a cercare lavoro e anche a chiedere aiuto a una parrocchia di Roma – racconta – Ma niente. Mi è stato detto che i fondi erano solo per la gente del quartiere. Da quel momento mi sono chiuso, per me è già una vergogna ritrovarmi così". Ora è in cerca di un lavoro, non necessariamente nel campo della ristorazione. di Valentina Ruggiu

10 Minuti - La videoinchiesta. Chilometro 39, la corsa interrotta di Alex Zanardi

video Nasce oggi sul nostro sito un nuovo format di racconto giornalistico multimediale pensato e destinato esclusivamente alla piattaforma digitale. Lo abbiamo battezzato “10 Minuti”, con un logo disegnato dal nostro vicedirettore e art director Angelo Rinaldi. “10 Minuti” perché tanto è il tempo che ci siamo dati per indagare la realtà esclusivamente attraverso voci e immagini, provando a restituire il dettaglio di un fatto, di una storia, di un personaggio. Il titolo di questa nostra prima video inchiesta – firmata da Carlo Bonini, Laura Montanari, Gabriele Romagnoli e Fabio Tonacci - è “Chilometro 39”. Quello della strada provinciale 146 dove, venerdì 19 giugno, si è interrotta la corsa di Alex Zanardi. Questo contenuto fa parte dell’offerta a pagamento di Repubblica. È il primo appuntamento con il nuovo format 'Dieci Minuti' che abbiamo lasciato accessibile per dare la possibilità a tutti di conoscerlo di Carlo Bonini, Laura Montanari, Gabriele Romagnoli, Fabio Tonacci coordinamento redazionale Valeria Teodoniocoordinamento multimediale Laura PerticiRegia e montaggio Valeria D'Angeloimmagini Sonny Anzellotti, Maurizio Stanzione (produzioni mosai.co), Giulio Schoen immagini drone Local Teamricerca immagini Cinzia ComandéUna produzione Gedi Visual

Bucci: "Il Modello Genova non è l'assenza di regole, ma il contrario"

video Il sindaco Marco Bucci, ospite della redazione di Repubblica per i suoi tre anni di mandato, interviene sul dibattito che si è acceso intorno al cosiddetto Modello Genova sulla ricostruzione del viadotto: "Ci sono ancora più controlli che in altri cantieri, e grazie alla collaborazione con il dottor Di Lecce (l'ex procuratore capo di Genova ndr) abbiamo subito trovato aziende che non andavano bene. Sul piano della legalità" (videoservizio di Fabrizio Cerignale)

Coronavirus, il ministro Provenzano: "Vaccino sia obbligatorio"

video "L’Italia è tra i paesi europei che ha investito di più sul vaccino. A ottobre avremo alcune dosi. Io credo che il vaccino debba essere gratuito e per tutti. Se sarà obbligatorio? Vediamo, io credo proprio di sì, certo. Io sono per l’obbligo vaccinale, laddove sia provato che serva". Così il ministro per il Sud Giuseppe Provenzano, ospite della trasmissione 'In Onda’ su La 7, ha risposto alle domande del giornalista Luca Telese sul vaccino anti coronavirus in arrivo.Video La7/In Onda

Il premier Giuseppe Conte alle prese con le avances della ex studentessa: "Manteniamo le distanze"

video Fuoriprogramma per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che, durante una pausa nei pressi di Palazzo Chigi, viene fermato da molti cittadini. Un imprenditore chiede consigli per velocizzare i tempi delle banche. Una signora lo implora di arrestare gli allarmi a suo dire ingiustificati degli scienziati sul covid. Quando mancano pochi passi alla sede del governo, si avvicina una ragazza. Si rivolge al premier senza mascherina: "Ho sostenuto l'esame di diritto privato con lei a Firenze", dice. Poi aggiunge: "Dovrei togliermi mutande e reggiseno per fare foto di questo tipo. Facciamoci un selfie". Conte rplica: "Manteniamo la distanza"Video DIRE

Piero Pelù con Legambiente a Staranzano: la missione è pulire il litorale

video STARANZANO "Sono molto contento di aver conosciuto questa regione in cui il rispetto per l'ambiente è tangibile", così Piero Pelù racconta la sua esperienza con Legambiente che l'ha portato, oggi, giovedì 2 luglio, a Staranzano per la terza tappa del Clean beach tour. Il progetto, presentato in una conferenza stampa, ha visto il cantante rock partecipare in prima persona, insieme a un'altra cinquantina di volontari, alla pulizia del litorale di Staranzano. "Un esempio che ognuno di noi può seguire quando si trova in riva a un fiume o al mare. Un piccolo gesto che, se moltiplicato, può contribuire a salvaguardare l'ambiente e di conseguenza anche le generazioni future". Video di Katia Bonaventura. L'articoloKatia Bonaventura

La farsa degli arresti rocamboleschi, così il sindaco di Sesto esalta i suoi vigili e prende in giro quelli di Milano

video Milano vs Sesto San Giovanni: due filmati montati assieme per mettere a confronto il lavoro della polizia locale nei due comuni. E in sottofondo la musica del telefilm Chips. Il video è stato pubblicato su Facebook da Roberto Di Stefano, sindaco forzista di Sesto San Giovanni, per mostrare quanto i suoi agenti sarebbero risoluti nel combattere il crimine. Dei poliziotti milanesi nel filmato vengono proposte le immagini del servizio in monopattino, mentre gli agenti di Sesto mettono in scena una serie di rocamboleschi arresti. Ma è tutto finto. Il sindaco di Sesto è certo che questo video non sia un autogol, anzi. "Ho sempre avuto profondo rispetto per gli agenti della Polizia Locale e credo siano da valorizzare e non screditare. Gli agenti non devono essere coloro che fanno le multe ma chi quotidianamente è al servizio dei cittadini e del territorio", ha scritto il sindaco di Sesto sotto il video.a cura di Daniela SolitoVideo da Facebook di Roberto Di Stefano