L'abbraccio di Voghera a Giacomo: "Non era difficile essergli amici"

Video La città si stringe attorno alla famiglia e agli amici di Giacomo Jon, morto a 24 anni dopo due mesi in ospedale per Covid-19. Il vescovo Vittorio Viola ha ricordato anche don Enrico Bernuzzi, di cui Giacomo era il braccio destro. "Un dolore che ci ha scavato dentro - ha detto il vescovo - come una punta di acciaio nella carne. Ma noi vogliamo onorare la fede di Giacomo, quella che ha celebrato, professato, servito qui. Non lasciandoci sopraffare dal dolore, ma credendo nell'amore di Dio".LE IMMAGINI - L'ARTICOLOVideo Serra

Stanze, confinati e connessi. Covid-19: La stanza della paura

Video Siamo entrati nella cosiddetta Fase 2 della pandemia, non sappiamo bene come sarà, quindi proviamo a trovare spunti che ci aiutino a capire attraverso le parole di poeti e musicisti. Ce ne parla la professoressa Giovanna Ruberto. Stanze è il video magazine dell’Università di Pavia che durante l’emergenza Coronavirus apre virtualmente le aule e i laboratori del suo ateneo per mettere a disposizione di tutti, in una forma semplice e divulgativa, i saperi dei suoi docentiProgetto Stanze.UniPvhttp://stanze.unipv.it/

Dopo Pavia anche Garlasco, Salice-Rivanazzano, Stradella, Mortara, Robbio, Voghera e Vigevano dicono no all'alcol dopo mezzanotte

Le disposizioni delle prefettura di Pavia prevedono che possano essere serviti alcoolici fino alle 2 di notte all’interno di bar e ristoranti, purché con servizio ai tavoli. Mentre l’asporto sarà vietato dopo mezzanotte: chi sgarra rischia una sanzione da 400 euro. Inoltre supermercati e negozi non potranno vendere alcool dopo le 22

Sandro Barberis

Flash mob per la riapertura al ristorante Vita di Pavia

Video Un flash mob per rendere omaggio a tutte le persone che in questi mesi hanno sofferto, combattuto, stretto i denti, convivendo con la pandemia. Non solo dedicato, ristoratori, gestori di locali, baristi. Ad organizzare l’evento, avvenuto venerdì 29 maggio è stato Johnny Acerbi, titolare del Vita restaurant Cafè di corso Mazzini proprio in occasione della riapertura del suo locale, dopo oltre due mesi di chiusura dovuto alle restrizioni imposte dal decreto governativo per contenere il Covid-19, vuole così dare un segnale. «Abbiamo deciso di rendere omaggio a chi ha sofferto – dice Acerbi – e sta soffrendo in questo periodo terribile. Lo faremo con un piccolo spettacolo, con quattro canzoni, fra cui l’inno di Mameli, bandiere e fiaccole pirotecniche proprio sulla strada. Un segnale di ripartenza per noi, un omaggio che vogliamo fare a tutti gli italiani». Video Garbi