La situazione al 29 aprile. Altri 2.086 casi in Italia, le vittime di oggi sono 323, oltre 2mila i pazienti dimessi
Non solo Deliveroo o Just eat, c'è anche chi lo fa per onto suo e si riorganizza per rispettare le norme anti contagio
Anna Ghezzi
Video La via principale di contagio del Covid-19 sono le goccioline di tosse e starnuti emesse da persone infette. Tuttavia, anche se gli studi sono ancora in corso, sembra che il virus sia in grado di resistere per alcune ore anche sulle superfici. Per questo è importante pulire bene la casa, soprattutto gli oggetti e i piani più usati. Ecco qualche semplice pratica da seguire per limitare il rischio di contagio, senza farsi però prendere dall'ansia.
Sui loro profili Instagram avevano postato video della scappatella, Selvaggia Lucarelli li aveva ripubblicati. Identificati due dei tre ragazzi
Video A Mede le bancarelle sono tornate mercoledì 29 aprile in piazza della Repubblica e nelle aree circostanti come deciso dal Comune. Le regole: solo banchi alimentari, orario dalle 7.30 alle 12, una zona d’ingresso e una d’uscita, obbligo di indossare mascherina e guanti, distanziamento di tre metri tra un banco e l'altro e ingresso contingentato e monitorato. L'ARTICOLO
Video Il test è facoltativo e gratuito. L'Ats ha individuato gli interessati, provveduto a contattarli e programmato i prelievi giornalieri: sono 150 al giorno, complessivamente 1.200, da effettuare in piazzale Golgi dalle 11.30 alle 13 e dalle 13.30 alle 15. Ci sono i cosiddetti “contatti di caso”, sintomatici o non, ad esempio marito o moglie che vivono con il coniuge in quarantena e i soggetti sintomatici, che vengono segnalati dai medici di famiglia, che non vivono con familiari in quarantena e non hanno fatto il tampone. In questo secondo caso, la condizione da rispettare è che siano trascorsi almeno 14 giorni da quando non hanno rilevato sintomi, il tempo necessario per sviluppare gli anticorpi. L'ARTICOLOVideo Studio Garbi
Ingressi a scaglioni, in aula a rotazione: parla il provveditore della Lombardia. «Impensabili gli assembramenti che abbiamo visto finora, serve flessibilità»
Video Cercasi 100 dipendenti per cucire mascherine. È questo l’appello lanciato dall’imprenditore italo-belga Biagio Carà che da alcune settimane si è insediato nell’area ex Cablelettra a Robbio. Spiega l'imprenditore, figlio di un emigrato italiano in Belgio per lavorare in miniera: "Dal 15 maggio aumenterò ancora la capacità di produzione dell'impianto, potremo arrivare a produrre fino a 500mila mascherine al mese. Ora ho già 25 dipendenti, posso arrivare a 100».Carà è il titolare del gruppo Pakoff, un'azienda che ha sede in Belgio ed anche a Montecarlo. Solitamente si occupa di prodotti di lusso, come vodka e caviale. Ma ha deciso di investire anche a Robbio, cittadina che conosceva per il rapporto commerciale che ha da tempo con l'imprenditore locale Adriano Cavazzoni, titolare del Tubettificio Robbiese, azienda a pochi metri dall'ex Cablelettra. E così ha deciso di insediarsi nell'impianto ex Cablelettra, ormai vuoto da 9 anni dopo che gli ultimi dipendenti sono stati trasferiti alla Yazaki di Torino. Video Sacchiero
Video Dal Covid-19 all’oplita, prima tappa: un percorso 'impossibile' (o quasi) tra metafore, immagini e storia antica. Ce ne parla il professor Cesare Zizza. Stanze è il video magazine dell’Università di Pavia che durante l’emergenza Coronavirus apre virtualmente le aule e i laboratori del suo ateneo per mettere a disposizione di tutti, in una forma semplice e divulgativa, i saperi dei suoi docentiProgetto Stanze.UniPvhttp://stanze.unipv.it/
Ats indica 1.200 utenti, il policlinico 3.600 operatori sanitari. L’ambulatorio di piazzale Golgi aperto da mercoledì
Donatella Zorzetto