Carabiniere uccide ragazzo di 15 anni a Napoli, il legale della famiglia: "Ugo è stato colpito alla nuca"

video Un tentativo di rapina nella notte, in pieno centro di Napoli. La vittima, un carabiniere in borghese, che reagisce per difendersi, uno degli aggressori, un giovane di 15 anni, Ugo Russo, che rimane senza vita sul selciato. È andata così, secondo la prima ricostruzione investigativa, la tragica sequenza che ha sconvolto Napoli, rilanciando l'allarme su una generazione di giovanissimi che rischia di perdersi ogni giorno nella spirale del crimine. La famiglia di Ugo però ora chiede verità e giustizia e il padre denuncia: "Gli ha sparato alle spalle". Una versione che ripete il legale della famiglia, Antonio Mormile intervista di Antonio Iovane, Radio Capital

Prete positivo a Coronavirus, chiude la chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma: "Misura eccessiva"

video Sorpresa per turisti e romani a passeggio quando si sono trovati davanti alle porte della chiesa di San Luigi dei Francesi chiuse dopo che un sacerdote di 43 anni rientrato dall'Italia due settimane fa, è stato ricoverato in ospedale a Parigi perché risultato positivo al covid-19. Fogli affissi sulle grandi ante verdi della facciata avvisano, in francese - senza tuttavia fare riferimento alla positività del religioso al virus - che, su richiesta dell'ambasciata, "a scopo precauzionale, la chiesa rimarrà chiusa tutta la domenica 1 marzo fino a nuovo ordine e non ci saranno né messe, né visite". Operative solo, questa mattina, la chiesa di Saint Nicolas Des Lorrains e quella di Trinità dei Monti. Diverse persone, tra cui una guida turistica, ritengono eccessive le misure di sicurezza, in "una città vista dall'estero come un lazzaretto con tanti zombie", mentre a qualcuno non dispiace la città semideserta. Video Riccardo De Luca - Agf

Lesbo, migranti remano con le mani: "Persone con delle maschere ci hanno rotto il motore del gommone"

video La nuova ondata migratoria dalla Turchia ha travolto l’isola di Lesbo. Alle 14 erano già arrivate su tutta la costa 7 imbarcazioni con a bordo 350 persone, molte delle quali minorenni e bambini. La popolazione locale, già stremata, è scesa in piazza cercando di bloccare gli sbarchi. Un gommone con a bordo delle persone che indossavano una maschera nera ha speronato un barcone con una quarantina di migranti a bordo, danneggiando il motore. I migranti hanno poi raggiunto terra remando con le mani. dall'inviato Marco Mensurati  Video Jarfi35/Twitter

Lesbo, abitanti scendono in piazza per bloccare sbarchi di migranti: i fotografi di una Ong presi a calci

video La nuova ondata migratoria dalla Turchia ha travolto l’isola di Lesbo. Alle 14 erano già arrivate su tutta la costa 7 imbarcazioni con a bordo 350 persone, molte delle quali minorenni e bambini. La popolazione locale, già stremata, è scesa in piazza cercando di bloccare gli sbarchi. Nel porticciolo di Thermis, vicino alla capitale Mitilene, una piccola folla ha occupato la banchina, mentre poco lontano un gruppo di persone ha aggredito dei fotografi che lavoravano per una Ong. Poche ore prima, non molto distante, un gommone con a bordo delle persone che indossavano una maschera nera ha speronato un barcone con una quarantina di migranti a bordo, danneggiando il motore. I migranti hanno poi raggiunto terra remando con le mani. dall'inviato Marco Mensurati Video di Skaigr/Twitter

Coronavirus, un'italiana a Tenerife: "Non ci fanno uscire dall'albergo, le mie bambine hanno incubi"

video Lorenza Frasca, romana, insieme al marito e alle due bambine, 21 mesi e 5 anni, si trovano a Tenerife da sabato 22 febbraio. Nell'albergo alloggiano sono stati trovati positivi al Coronavirus 5 ospiti e da lunedì 24 febbraio è bloccata in albergo, piantonata dalla polizia spagnola. "Chiedo da una settimana di fare la quarantena ma in un posto dove qualcuno si possa prendere cura delle mie figlie", dice Lorenza Frasca che ha chiesto aiuto all'ambasciata italiana senza ricevere risposte. "Voglio tornare a casa, voglio che il mio governo si preoccupi di me e delle mie bambine. Se riamaniamo qui ci ammaleremo. E se succede che sarà delle mie bambine?" a cura di Giorgio Caruso