Arresto cardiaco: la responsabile del 118 pavese spiega perché iscriversi alla app SafetyGo

Video L’anno scorso in provincia di Pavia ci sono stati 756 arresti cardiaci, in 506 casi è stato possibile effettuare le manovre salvavita: solo 66 pazienti sono sopravvissuti, di questi solo 39 sono riusciti a tornare a casa, dopo le cure, “sulle loro gambe”. E continuare a fare una vita normale. Per questo 118 e Pavia nel cuore hanno laciato SafetyGo, una app grazie alla quale il 118 potrebbe attivare cittadini formati al soccorso che si registrino e che si trovino per caso vicino a chi ha avuto un arresto. Per intervenire prima che arrivi l'ambulanza. «I primi 4 minuti sono fondamentali per aumentare la sopravvivenza e, soprattutto, diminuire i danni neurologici causati dalla mancanza di ossigeno - spiega Alessandra Palo, direttrice del 118 di Pavia -. Se ognuno dei cittadini formati per le manovre salvavita scaricasse la app SafetyGO, che permette di essere avvisati nel caso avvenga un arresto cardiaco nelle sue vicinanze in attesa dei mezzi di soccorso, potremmo raggiungere quei paesi che riescono a garantire fino al 30% di sopravvivenza dopo un arresto cardiaco. Ora siamo sotto il 10%». Un dato in media con gli altri paesi, ma che significa più di 650 morti all’anno. L'ARTICOLOIL PROGETTO CITTADINI SALVAVITA

Alla Città di Pavia tornare a camminare diventa un gioco

Video Più divertente che fare la fisioterapia tradizionale, più facile da fare a casa senza sbagliare perchè i sensori collegati al videogioco ti dicono se stai facendo le cose male. Grazie alla ricerca della Città di Pavia con il Lama dell'università di Pavia da gennaio i pazienti della riabilitazione della clinica avranno a disposizione anche un videogioco che li aiuterà a tornare a camminare dopo un intervento alle anche.

Uno spazio incontro per bimbi e genitori ricoverati alla Maugeri di Pavia

Video Uno spazio colorato, comodo, tranquillo, per permettere ai pazienti, che alla maugeri restano per periodi superiori alle due o tre settimane, di stare coi figli in un luogo accogliente. L’area, che si trova all’ingresso dell’istituto, è chiusa da grandi vetrate ed è decorata con cuscini colorati, giochi e libri per bambini e ragazzi. Le spese per l’allestimento dell’area sono state sostenute grazie al ricavato di un’asta realizzata con opere d’arte di otto artisti pavesi, che hanno preso ispirazione da uno scatto della fotoreporter Marcella Milani. Sarà aperto dal 4 novembre. Nel video il direttore generale Paolo Migliavacca spiega le ragioni della scelta. L'ARTICOLO Video Studio Garbi