Garlasco, il Pd raccoglie firme contro il taglio servizi del poliambulatorio

Video Quasi 200 firme per dire “no” alla riduzione dei servizi al poliambulatorio Asst di via Matteotti, a Garlasco. Sono quelle che solo venerdì 7 giugno sono state raccolte dal Partito Democratico, con in prima fila il consigliere comunale Enzo Rossato e il consigliere regionale Giuseppe Villani. Un tema trasversale quello del poliambulatorio, dato che anche la giunta, di centro destra, ha avviato all’ufficio protocollo del municipio di piazza Repubblica una petizione. Del caso se ne stanno occupando anche i 5 Stelle di Garlasco che porteranno il caso in consiglio comunale. (video Sacchiero)

Sannazzaro, la scuola media crea il coro delle piccole mondine

Video Trentadue alunni della scuola media Montanari di Sannazzaro sposano la tradizione dei canti delle mondine lomelline. I professori di musica Lorenza Lombardi e Roberto Nosotti insegneranno i canti raccolti dalla storica Rosalia Carpani. Quest’anno c'è una novità: in repertorio è stata inserita anche la canzone “Sciur padrun” in dialetto locale. «Nel coro ci sono anche quattro alunne di origine extracomunitaria che hanno imparato il diletto lomellino», dicono Lombardi e Nosotti. A scuola si stanno svolgendo le ultime prove prima dell’esordio davanti al pubblico di domenica 16 giugno alle ore 20 in occasione della Sagra del riso. (video Morandi)

Linea Milano-Mortara-Alessandria, la "transumanza" dei pendolari lomellini

Video Problemi tecnici, ritardi sulla linea Milano-Mortara-Alessandria e comunicazioni contraddittorie da parte di Trenord, nella serata di giovedì 6 giugno, hanno costretto circa 700 pendolari, in buona parte pavesi e lomellini, a una vera e propria "transumanza" tra i binari della stazione di Porta Genova, a Milano. Un'avventura durata circa un'ora, raccontata da un pendolare vigevanese, Carlo Alberto Motta, portavoce dell'associazione MI.MO.AL, che opera a tutela dei pendolari della linea Milano-Mortara-Alessandria. "Tutto è nato a causa di ritardi ripetuti sulla linea, provocati da problemi tecnici di cui non siamo a conoscenza - spiega Motta -. Ritardi che si ripetono nel tempo, ma la criticità, per quanto è accaduto, è stata la comunicazione contraddittoria da parte degli speaker delle Ferrovie". (video Motta)