la polemicaPaolo BaroniLe Regioni temono che quando ad aprile scatterà l'operazione reddito di cittadinanza su di loro si scateni una specie di «tsunami», con milioni di persone che si rivolgono ai centri per l'impiego e gli sportelli del Collocamento che si trovano del tutto impreparati a reggere l
LA CONTROFFENSIVAIlaria SalzanoIbrida, anzi ibrida plug-in. Ovvero quelle auto ricaricabili "anche" con la spina, quindi un po' più elettriche delle semplici ibride. I modelli sul mercato e in arrivo (quasi tutti di taglia grande) cominciano a essere abbastanza. Tra i più attesi c'è la Mitsubishi Ou
La Compagnia dialettale mortarese ha inglobato diversi attori di Vigevano cambiando nome in Compagnia dialettale mortarese-vigevanese. Nello spettacolo scritto dal cilavegnese Mario Lino, recitano Niccolò Capittini, Massimo Ricci, don Pierangelo Garavaglia, Teresio Papetti, Paolo Santagostino, Pieri
Ha preso la figlia morta soffocata, l'ha chiusa in un vecchio frigo ai bordi della strada statale 130 e poi ha appiccato il fuoco. Così Slavko Seferovic, 28 anni, padre della bambina rom di un anno e mezzo scomparsa misteriosamente il 23 dicembre scorso alla periferia di Cagliari, ha raccontato la f
Il ritorno di zio Paperone. Stanco dei tanti Paperini furiosi e Qui-Quo-Qua inconcludenti di cui si è attorniato, e che gli hanno ridotto il partito come un calzino ristretto in lavatrice, Berlusconi torna in campo a dispetto dell'anagrafe, e con lo "spirto guerrier" delle origini.Solo che, di quest
Rima nazionale questa sera alle ore 21 al Teatro Civico di Tortona per il "Don Chisciotte" con la regia di Alessio Boni, Roberto Aldorasi, Marcello Prayer e adattamento teatrale di Francesco Niccolini. Lo spettacolo è liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra. In scena Alessio
Genova. Un bacio ai figli prima di andare a scuola e poi dritto al lavoro, da dove però non tornerà più. Eros Cinti, 42 anni da poco vedovo e padre di due bambini di 6 e 11 anni, è morto sul colpo, schiacciato da un pesante rivestimento d'acciaio che stava impilando con altri due colleghi. Il materi
Per sfuggire ai controlli, un detenuto 40enne del carcere di Poggioreale, a Napoli, ha ingoiato un telefono che ha tenuto nello stomaco per circa un mese. È quanto emerso dai controlli fatti nell'Ospedale del Mare dove l'uomo era stato portato in seguito ad un malore. L'anomalia è emersa dalla radio
Il retroscenaMichele Di Branco«Parlare di manovra correttiva è sbagliato. Ovviamente monitoriamo come va la finanza pubblica, ma il rallentamento maggiore del previsto non comporta di per sé alcuna manovra». Giovanni Tria apre l'ombrello e cerca di mettere il governo al riparo dalla doccia fredda de