Video Successo della prima delle quattro visite guidate al Museo della Fisarmonica di Stradella, organizzate dalla Provincia Pavese. Molte persone, sabato 12 gennaio, dalle 16 alle 17.30, hanno partecipato al tour gratuito tra le stanze del museo dedicato alla storia dello strumento musicale, di cui si conservano diversi pezzi di pregio. Il museo, diretto da Carlo Aguzzi, è stato istituito nel 1997 dal consiglio comunale di Stradella e inaugurato il 20 maggio 1999, alla presenza del cantautore Paolo Conte. L’obiettivo era di conservare la memoria di un esaltante segmento di storia locale che aveva reso nota in tutto il mondo Stradella, dove si contavano negli anni Venti del Novecento 44 fabbriche di fisarmoniche. L’ampia collezione di strumenti vanta pezzi di estrema importanza e diversi pezzi unici: ad esempio il primo Accordion prodotto a Stradella dal pioniere Mariano Dallapè nel 1871, l’Organfisa Liturgica dalla voce d’organo e altri modelli speciali. (video Serra)
Mede, la commedia "Rosalyn" rinviata a data da destinarsi per problemi di organizzazione
Vigevano, gli agenti in strada fino alle 2.30 in alcuni giorni della settimana. I controlli partiranno dal centro, ma saranno estesi a tutta la città
Oliviero Dellerba
Pensionato 86enne contribuisce all’acquisto di una nuova ambulanza: «Gesto che mi fa stare bene e fa pensare alle persone che ho amato»
Mattia Tanzi
L’avvertimento a Forza Italia: «Pronti a un’alleanza, ma la guida deve essere del Carroccio»
Stefania Prato
L'esemplare di svasso maggiore è ricoverato nella struttura Oasi Lipu Bosco Negri in attesa di essere ricoverato al Centro recupero fauna selvatica
Davide Aiello
«Dopo un quarantennio vado in pensione, è un gesto di fiducia nei confronti del futuro e di ringraziamento»
Gaia Curci
Voghera, segnalazioni ai vigili urbani su presunti abusi in via Emilia. Multe alle auto entrate irregolarmente nella Ztl del centro
Paolo Fizzarotti
Pavia, il giovane di Stradella processato e condannato a un anno Addosso gli sono stati trovati 300 grammi di hashish
Adriano Agatti
Poma: «Il territorio si esprima, va fatta la conta dei favorevoli e dei contrari». Gli industriali contro Sabrom: «Non è stata in grado di portare avanti l’opera»
Sandro Barberis