Birrificio di Gambolò diffidato da Heineken, il titolare: "Mi sento Davide contro Golia"

Video L’Heineken si è accorta dell’esistenza di un birrificio artigianale, il “Birrificio Gambolò”, perché aveva una qualità di birra con lo stesso nome “Gasoline” usato da Heineken. E la società di Gambolò ha dovuto togliere dal mercato la sua birra: la prima che il birrificio aveva realizzato. Si chiamava proprio Gasoline. «Mi sono sentito un Davide senza fionda contro Golia, così ho smesso di produrre questa birra», spiega il birraio di Gambolò, Simone Ghiro. La vicenda si è consumata pochi giorni fa, quando nella sede sociale del “Birrificio Gambolò” è arrivata una raccomandata da uno studio legale di Milano per conto del gruppo Heineken, uno dei più grandi produttori al mondo di birra (video Sacchiero) L'ARTICOLO