Video Teloni neri attorno alle piantine di riso al posto dell’acqua. Potrebbe essere questo, in futuro, il paesaggio delle risaie lomelline, prime con il Pavese per superficie in Europa con 84mila ettari. Se n’è parlato alla cascina Confaloniera di Ferrera Erbognone, dove il proprietario Mario Cicogna Mozzoni ha coordinato la visita guidata in campo del progetto Subris, dedicato alla subirrigazione del riso (in cui l’acqua è distribuita attraverso tubazioni sotterranee) e cofinanziato dalla Regione Lombardia. «Lo studio è giunto al terzo anno – hanno spiegato i coordinatori del progetto – e pone a confronto la gestione convenzionale della risaia sommersa, cioè ricoperta d’acqua, con quella innovativa che prevede la subirrigazione con semina a file interrata e la pacciamatura con film (telo nero) biodegradabile». Nel progetto sono coinvolte la riseria Parboriz di Mortara, le Università degli studi di Torino e di Pavia, le aziende agricole Confaloniera, Biemme, Pinchiarola e “Coppo e Garrione”, e Netafim, azienda del settore dell’irrigazione di precisione. L’adozione della subirrigazione, tecnica adottata fra l’altro nelle campagne dell’Oltrepo e del Tortonese coltivate a ortaggi, combinata alla pacciamatura con film biodegradabili, permette di far arrivare l’acqua necessaria per la coltivazione mediante una rete di tubazioni posizionate al di sotto della superficie del suolo. (video Morandi)
Vigevanese ricattato dopo aver iniziato in rete la relazione con la donna. Tre anni e mezzo per estorsione ai due complici
Anna Mangiarotti
Video Nel capannone allestito per coniare le monete c'era anche un macchinario che poteva produrre 2mila monete al giorno. I carabinieri di Pavia hanno fatto irruzione nella zecca clandestina e hanno beccato tre uomini mentre stavano coniando monete da 50 centesimi. I falsari sono stati arrestati e nell'operazione, insieme ai macchinari, è stato sequestrato un campione di 250 monete. (Video da 'La Provincia Pavese')
Video Avevano attrezzato una vera e propria zecca clandestina in cui coniavano monete da 50 centesimi. La scoperta è stata fatta dai carabinieri del Comando di Pavia, che hanno arrestato tre uomini nella zona industriale di Villanterio, nel Pavese. I controlli hanno riguardato alcuni pregiudicati, appunto per produzione e commercializzazione di monete contraffatte, e tutti con esperienze lavorative nell'ambito della metallurgia o della meccanica, che erano stati notati nei pressi di Villanterio. Il macchinario utilizzato dai falsari, a pieno regime, avrebbe consentito di coniare circa 2.000 monete al giorno. (video Carabinieri)
Villanterio, scoperta dai carabinieri in una struttura dismessa all'interno di un deposito di bevande. Tre in manette: coniavano 2mila monete al giorno
Paolo Fizzarotti
Pavia, martedì 10 luglio è arrivata l’ufficialità, il bresciano è il primo acquisto. «Nonostante il fisico leggero non mi tiro mai indietro»
Pavia, i consiglieri Redi e Albergati in commissione di garanzia: “Porteremo la richiesta all’attenzione del Cda del policlinico”
S. PR
Vigevano, mozione in Regione dei pentastellati, consenso dalla giunta. L’assessore Terzi: «Pazienza finita, Rfi ora deve investire»
Sandro Barberis
Operativa a Pavia la app “Municipium”: è gratis e invia anche informazioni in tempo reale
Fabrizio Merli
Pavia, incidente al Crosione: la 25enne è uscita di strada probabilmente per un colpo di sonno