Caso Recology, bomba chimica a Medassino

Video «Tutti uniti per arrivare il più presto possibile alla bonifica della ex Recology». E' l'appello che il consigliere regionale Vittorio Pesato fa alla politica e alle istituzioni per sbloccare una situazione in stallo da due anni. L'incontro di venerdì pomeriggio, davanti ai capannoni della ditta di smaltimento ormai fallita, con i rappresentanti delle istituzioni interessate, i portavoce del comitato cittadino e alcuni residenti, é stato un momento di confronto. «Se dovesse scoppiare un incendio, cosa accadrebbe?» la domanda di un residente che vive a poche decine di metri dai capannoni, che pone l'accento su un dubbio che assilla molti altri cittadini di Medassino. Il mucchio di materassi con accanto una catasta di pneumatici che si trova nel cortile non ha un aspetto rassicurante e se i sopralluoghi dei tecnici parlano di rifiuti speciali ma non pericolosi per i 10mila metri cubi di scarti dentro ai capannoni, resta alta la paura per la presenza da due anni di questa grande massa di rifiuti. Con il consigliere regionale Vittorio Pesato ieri davanti ai capannoni che ospitavano la ditta Recology a Medassino c'erano anche il consigliere provinciale delegato all'Ambiente, Ruggero Invernizzi, il vicesindaco di Voghera Daniele Salerno, il consigliere comunale di Forza Italia, Federico Taverna, e i rappresentanti del comitato cittadino, tra cui Silvano Demartini e Gianluca Uttini. GLI ARTICOLI

Frane e alluvioni, i volontari della Protezione civile imparano ad affrontarle

Video Si sono svolte sabato mattina le due prove finali, una pratica e una scritta, del corso specialistico per volontari di Protezione civile “Operatore rischio idrogeologico A2-40” riconosciuto da Eupolis Lombardia e organizzato dal Comitato di coordinamento delle organizzazioni di volontariato di Pavia (Ccv). La prova pratica si è svolta nell’area verde del Coppo, messa a disposizione da Acaop, mentre lo scritto in municipio. I volontari hanno messo alla prova le loro competenze nell’affrontare frane e alluvioni con l’utilizzo delle attrezzature, ad esempio mettendo in funzione le motopompe nel laghetto dell’area, e con interventi diretti sul territorio, come il posizionamento dei sacchi di sabbia per arginare un’esondazione. «Due domeniche fa si è svolta la parte teorica del corso, con una lezione sui principi di idrogeologia e idraulica e nozioni sul territorio – spiega William Aquilini, direttore del corso e presidente del Ccv -. Domenica scorsa e oggi (ieri per chi legge ndr), invece, i volontari hanno messo in pratica quello che hanno imparato, utilizzando le attrezzature. Infine c’è stato l’esame scritto». Erano presenti 44 volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Stradella, Alta Valle Versa, Pietra de’ Giorgi, Prima Collina, Portalbera, Rivanazzano Terme, Santa Maria della Versa, Voghera, dell’Associazione Volontari Nivione, Vologe – Casei Gerola, Unione Micropolis. Servizio Oliviero Maggi, video Serra

Referendum del 22 ottobre, le ragioni dell'astensione

Video Il sindaco di Pavia Massimo Depaoli (Pd) spiega perchè, per lui, occorre astenersi e non andare a votare al referendum consultivo per l'autonomia, promosso dalla regione Lombardia. Il referendum chiede ai cittadini se vogliono che la giunta regionale attivi le procedure, già previste dalla costituzione, per avviare trattative con il Governo affinché lo Stato assegni maggiori competenze alla Regione su svariate materie ora di competenza dello Stato centrale.

Referendum del 22 ottobre, le ragioni del sì

Video Il senatore leghista Gianmarco Centinaio spiega perchè, per lui, occorre andare a votare al referendum consultivo per l'autonomia, promosso dalla regione Lombardia. Il referendum chiede ai cittadini se vogliono che la giunta regionale attivi le procedure previste dalla costituzione per avviare trattative con il Governo affinché lo Stato assegni maggiori competenze alla Regione su svariate materie ora di competenza dello Stato centrale.

Discarica abusiva a Silvano Pietra

Video Una discarica improvvisata, vicino all'autostrada, ai limiti di un campo coltivato: ma piena di veleni. Accade nel territorio comunale di Silvano Pietra, in uno spiazzo coperto dai cespugli su un lato dell'autostrada A7 Milano-Genova. Ci si arriva con una strada sterrata che poi si perde nei campi. Qualcuno ha abbandonato in più riprese bidoni di sostanze chimiche, parti di automobili (carrozzeria e organi meccanici), olio motore, detriti di demolizione edile e pannelli isolanti che hanno tutta l'apparenza di contenere amianto. A giudicare dalle impronte di pneumatici sul prato vicino, le operazioni di scarico abusivo proseguono ancora. Servizio di Paolo Fizzarotti, video Serra