Bari, la calzolaia a domicilio: "Con il furgoncino raccolgo le scarpe che nessuno portava più in bottega"

Video Un vecchio Bedford bianco come ufficio mobile. Banco da lavoro e sedia, la postazione per raccogliere le scarpe rotte dei clienti. "Ero una casalinga e ora giro per mercati", racconta Tonia Morea, che a quarant’anni - per amore e per necessità - ha cominciato la sua seconda vita. È una storia ultracentenaria, quella della famiglia Morea di Bitonto. Artigiani calzolai dal 1906, quando è arrivata la crisi la moglie del calzolaio Nicola ha deciso di rimboccarsi le maniche. "Com’era la storia di Maometto e della montagna? Visto che il lavoro non veniva da noi, abbiamo deciso di andare noi a cercarlo, praticamente a domicilio", spiega la signora Tonia. "Ho recuperato un furgoncino usato e l’ho trasformato in ufficio: mio marito resta in bottega e io giro per mercati". Il martedì a Palese e il mercoledì a Santo Spirito, tanto per cominciare. Dalle 7 alle 12.30 Tonia Morea traffica scarpe da riparare. "Le donne sanno dove trovarmi, raccolgo venticinque, trenta paia di scarpe al giorno e la settimana successiva porto indietro la merce riparata" (di Silvia Dipinto)

Un romeno di 33 anni il ladro ucciso

È un romeno di 33 anni il ladro ucciso l'altra notte dal ristoratore Mario Cattaneo, 67 anni, a Casaletto Lodigiano. Domani sarà fatta l'autopsia e sarà decisiva per ricostruire la dinamica dei fatti. Dinamica che allo stato è controversa, tanto che il ristoratore resta indagato per omicidio volonta