Vigevano, la prima uscita degli osservatori civici

Video Prima uscita per gli osservatori civici di Vigevano, volontari con pettorina gialla e cappellino blu che sorvegliano l'entrata e l'uscita dei bambini da scuola, aiutandoli ad attraversare la strada. Osserveranno anche altri luoghi pubblici come i parchi e la stazione per garantire il decoro urbano e contrastare l'abbandono dei rifiuti. Nel video i controlli al parco Parri

Garlasco, a lezione dai campioni dello sport

Video Le scuole elementari di Garlasco hanno ospitato venerd mattina Igor Cassina, olimpionico nella sbarra, il pilota di Supermoto Max Verderosa e Mike Maric, allenatore di apnea. «Per me lo sport non è mai stato un sacrificio – ha confidato Cassina – Il mio consiglio è seguire la propria passione». Il pilota Verderosa ha chiesto ai ragazzini di «essere sempre consapevoli di quello che si sta facendo, per evitare incidenti». A chiudere Mike Maric: «Ogni persona – ha detto – può cercare il proprio talento dentro di sé e diventare campione nel proprio campo».

Rivanazzano, un camion distrugge la cabina Telecom

Video Una cabina Telecom disintegrata da un camion e oltre 250 utenze, tra cui molte aziende, senza telefono. E' accaduto a Rivanazzano Terme dove un mezzo pesante ha gravemente danneggiato quello che in gergo viene chiamato “armadio”, con all’interno centinaia di fili elettrici che permettono di irradiare il segnale telefonico alla rete fissa e a internet di una buona fetta della località termale.

Buttafuoco "taroccato", parola al presidente del Club

Video Ancora Buttafuoco taroccato sul mercato online. Nei giorni scorsi il direttore del Club del Buttafuoco storico di Canneto Pavese ha acquistaTo su un sito internet una "bag box" (confezione di cartone con un rubinetto per dosare il vino) di Buttafuoco che presenta parecchie irregolarità, a partire dall'assenza del riferimento Doc sull'etichetta e dell'azienda di provenienza del vino. Inoltre il Buttafuoco, da disciplinare, deve essere commercializzato solo in contenitori di vetro. «Sono questi i casi che rendono necessario un organismo di tutela per questa denominazione - ribadisce il presidente Giulio Fiamberti -. Nessuna polemica con il Consorzio ma c'è questa esigenza che loro non possono soddisfare».