Milano, smantellato il drive-in dello spaccio: arrestati 18 pusher

Video Droga nascosta nel sottosuolo delle campagne di Milano, spacciatori che chiedono passaggi a contadini alla guida di trattori, tossicodipendenti 'tassisti' incaricati dal gruppo criminale di accompagnare i 'clienti' in mezzo ai campi per acquistare eroina e cocaina. Sono alcune delle scene a cui hanno assistito i carabinieri di Trezzano sul Naviglio (Milano) nel corso dell'indagine cha ha portato al'arresto di 18 persone, 10 marocchini e 8 italiani. Gli investigatori hanno scoperto una sorta di 'drive-in' della droga, attivo 7 giorni su 7, con incassi fino a 8mila euro al giorno.  All'interno dell'organizzazione ciascuno aveva una precisa mansione: agli italiani erano affidate mansioni pratiche, come il ruolo di vedetta, di autista o il compito di spostare le dosi da un posto all'altro per evitare controlli. Le ordinazioni dello stupefacente erano prese telefonicamente: i clienti chiamavano 'brutta' l'eroina, venduta a 25 euro al grammo, e 'bella', 'latte' o 'bianca' la cocaina, a 60 euro al grammo. Bastava recarsi sul ciglio delle strade provinciali 162 e 114 per avere la propria dose