Per Halloween il Comune di Pavia propone “Sfalloween”, la festa dello Sfa (Servizio formazione autonomia) di via dei Mille 130, che si terrà domani alle 20.30, organizzata dall’associazione di promozione sociale Borgo Ticino, con le associazioni Calypso e MeiStòinBurgh, il gruppo musicale Madamadore
VERGINE 23/8 - 22/9
SANTA CRISTINA Un clima familiare in un ambiente professionale. E’ il successo del Team Equa di Santa Cristina, il club paralimpico più forte d’Italia. La società pavese ha conquistato nelle ultime paralimpiadi tre medaglie d’oro, due con Igor Dementiev e una con Paolo Cecchetto, e una di bronzo con
GARLASCO L’esito strumentale degli esami cui si è sottoposta Barbara Pagnin, palleggiatrice dell’Ambrovit Garlasco, lasciano ancora in evoluzione la situazione del suo ginocchio dolorante. «Gli esami dicono che è interessato il menisco, si tratta ora di capire se si procederà con un intervento o con
Nell’undici titolare del Chieri, che ha affrontato l’OltreVoghe in Coppa Italia, mister Manzo ha concesso minutaggio a tanti rincalzi. Le eccezioni erano rappresentate dal playmaker D’Iglio e da Emanuele Anastasia (nella foto), attaccante di Pontecurone, cresciuto nelle giovanili nel Pavia. Il giova
Alla chiarezza delle vostre idee dovrete saper unire anche un’attenta analisi della realtà ed un’opportuna scelta dei mezzi per realizzare ciò che vi interessa. Maggior riposo.
PAVIA Altri dogmatismi sulla cremazione ncon riferimento all'articolo sulle direttive della Chiesa riguardanti la cremazione sento il bisogno come cristiana, cittadina e come facente parte del direttivo della Socrem di esternare la mia indignazione.La Chiesa cattolica intesa come istituzione e non c
La segreteria della Uil Fpl di Pavia ha espresso parere favorevole al piano industriale del Mondino illustrato da Livio Tronconi. «Dopo attenta analisi – si legge in una nota della Uil – esprime parere favorevole al progetto di rilancio della Fondazione Casimiro Mondino, rilancio che prevede anche p
CASSOLNOVO Era sempre presente e disponibile Giuseppe Mazzini, per tutti il “Pepino”. Nella piccola comunità di Cassolnovo aveva un compito che a molti può apparire ingrato, ma che sapeva svolgere nel migliore dei modi: gestiva l’unica impresa di pompe funebri del paese. Era lui a entrare nella casa