di Fiammetta Cupellaro wRoma Se c’è un assessorato a Roma che indica, più di altri, quale sarà l’atteggiamento della politica verso i “poteri forti” questo è l’assessorato “di scopo”. Titolo solo apparentemente insignificante, perché è qui che si decidono finanziamenti e nomine delle “partecipate”.
LARDIRAGO L'ex sindaco di Lardirago Luigi Cella fa asfaltare due strade di proprietà provinciale. Il successivo sindaco, Roberta Giardini, al momento del saldo dei lavori porta la questione in tribunale e anche l'attuale sindaco, Mirella Facchin, prosegue nell'iter giuziario che nel febbraio scorso
di Stefano Aravecchia Nessuna sorpresa nell’ultima giornata del girone C. Gol ed emozioni col contagocce, favori del pronostico rispettati e solito bollettino di guerra negli scontri tra tifosi a Marsiglia. Partiamo dal verdetto più atteso: con il minimo sforzo Germania e Polonia fanno il loro dover
Avete grande voglia di fare e l’energia giusta per riuscirci bene. Di fondamentale importanza è la scelta di collaboratori e soci. Finalmente stanno per arrivare i primi buoni risultati.
di Anna Mangiarotti wGARLASCO Come tessere di un mosaico, gli indizi si incastrano dimostrando la colpevolezza di Alberto Stasi. «Oltre ogni ragionevole dubbio», secondo le motivazioni pubblicate ieri della sentenza bis della Cassazione, che sette mesi fa aveva confermato la condanna a 16 anni di ca
No al diritto all’oblio per «chi si macchia di delitti che sono ancora vivi nella storia dell’Italia e che hanno segnato pagine drammatiche per la comunità nazionale»: in casi di questo genere, «non può che prevalere il rispetto della memoria collettiva e il diritto dell’opinione pubblica a conoscer
VOGHERA Moriva dieci anni fa Giuseppe Beccari, una ricorrenza che si incrocia con il 45° di fondazione del Museo storico, «creatura» prediletta dell’ex tenente del 207° fanteria, a lui ora intitolata. E’ la moglie Pina, che ha continuato l’impegno del marito, infaticabile collezionista di cimeli, of
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Alberto Stasi colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio. Sono le motivazioni della condanna a 16 anni depositate ieri dalla Cassazione. Per i giudici - che criticano le indagini svolte dalla Procura di Vigevano - Stasi uccise Chiara Poggi senza premeditazione, in un raptus con una serie di colpi