12.4 I MILLIMETRI DI PIOGGIA CADUTI LUNEDÌ A VOGHERA SECONDO I DATI DELL’OSSERVATORIO METEOROLOGICO DEL GALLINI 77.8 I MILLIMETRI DI PIOGGIA CADUTI IN CITTÀ NEL MESE DI MAGGIO L’ANNO SCORSO NELLO STESSO PERIODO NE ERANO SCESI 30 E 100 NEL MESE DI GIUGNO
Due gol, una notte magica e nella nostra testa «siamo una squadra fortissimi, fatta di gente fantastici», mentre all’estero siamo diventati improvvisamente «I tre bastardi», come titola in Francia So Foot. Che sarà anche un omaggio a Quentin Tarantino e al gioco concreto della Nazionale che rimbalza
MORTARA Il Mortara conferma la rosa che ha ottenuto il terzo posto in campionato nell'ultima stagione, ma dovrà fare a meno del portiere Sturaro che ha espresso la volontà di cambiare aria e quindi lascerà la squadra. Il primo obiettivo per la società del presidente Massimo Sommi è adesso quello di
di Alessandro Bernini wINVIATO A MONTPELLIER Il nostro Ct non si ispira ad Arturo Brachetti. Non è l’arte del trasformismo ad affascinarlo, le invenzioni le lascia ad altri e in questa ottica è molto lontano dal pensiero “sacchiano”. Oggi abbiamo un’Italia con poca qualità, non ti puoi aspettare la
PAVIA Una giornata dedicata alla ricerca e alla nanomedicina. si terrà il 20 giugno al Dipartimento di Chimica dell’università (Aula Grande, viale Taramelli 12, ore 14.30). Sarà la prima occasione per far conoscere e incontrare tra loro e con il resto dell’ateneo i gruppi di ricerca dell’università
di Alessandro Bernini wINVIATO A MONTPELLIER È il maggio 2012. La Juventus ha da poco vinto lo scudetto, Andrea Agnelli lo chiama nei suoi uffici: «Il premio scudetto lo conosci, puoi scegliere tra i soldi e la Ferrari». Figuriamoci cosa scelse, lui che agli allenamenti ci andava con la Panda o con
PAVIA Una giornata dedicata alla ricerca e alla nanomedicina. si terrà il 20 giugno al Dipartimento di Chimica dell’università (Aula Grande, viale Taramelli 12, ore 14.30). Sarà la prima occasione per far conoscere e incontrare tra loro e con il resto dell’ateneo i gruppi di ricerca dell’università
di Valentino Beccari wINVIATO A MONTPELLIER Che avesse i segni distintivi del genio mamma Dorita e papà Claudio lo sapevano ancora prima di metterlo al mondo e non a caso lo chiamarono Leonardo. Aggiungete poi il fatto che Leonardo Bonucci è cresciuto tra i vicoli di Pianoscarano, quartiere medioeva