Grignani ubriaco viene soccorso dal 118
L’allarme dalla sua abitazione di San Colombano al Lambro: è stato portato in ospedale
L’allarme dalla sua abitazione di San Colombano al Lambro: è stato portato in ospedale
Retorbido, sindaci e tecnici della Regione sentiti in commissione. Orellana: «Temo un’autorizzazione condizionata»
Roberto LodigianiFoto
Video I Peones sono nati nel 1962 con le canzoni di Peppino Di Capri e Mina alla piscina di Voghera, alla Capannina, a Locate. Una sera all'Ariston di Voghera è arrivato Lucio Dalla, di ritorno da Sanremo, per suonare con loro. Parola di Giampiero "Peo" Rinaldi (Qui l'intervista del 2009)
Video Giampiero Peo Rinaldi e la sua batteria infuriavano nella Pavia degli anni Sessanta. Classe 1939, Rinaldi milita prima nei Peones (1962) con Marco Peroni, Ennio Raffaldi e Antonio Tacchinardi. Nel 1965 insieme a Tacchinardi abbandona la musica da ballo per cantare i Beatles e fonda le Calamite con Giampiero Anelli (Drupi) e Marino Sensi. I Beatles pavesi, come titolava allora La Provincia pavese, esordiscono nel 1965 nel cinema di San Martino. Diventano i sovrani incontrastati del dancing 'Sire" in via Rezia e animano le serate dello Scotch Club sotto il Demetrio. Nell'aprile 1966 vincono una medaglia al concorso del 'Sire", in agosto il Festival Beat della Sora, in settembre arrivano al Paip's di Milano dove dividono il palcoscenico con Celentano e i Camaleonti. Il 26 febbraio 1967, all'apice del successo, tengono l'ultimo concerto al 'Sire". Giampiero Rinaldi torna a suonare con i Peones fino al 1970, quando decide di vendere la batteria perchè, racconta, non ha mai voluto fare il musicista di professione. Nel 1954 aveva cominciato a lavorare come garzone nel negozio Cignoli in Corso Cavour, nel 1984 diventa il titolare e anche oggi continua a stare dietro il bancone.(La scheda è tratta dal libro 'Rock around Pavia. 5 decadi di musica rock (ed altro) in provincia di Pavia" di Furio Sollazzi, Edizioni Selecta, pagg. 477, 38 euro).
Video I Numi, più volte avvistati su un furgoncino Volkswagen leggendario per le decorazioni psichedeliche sulle fiancate, sono nati nel 1967 nella formazione con Paolo Buccelli al basso, Mario Rognoni e Franco Pasquarelli (voci e chitarre), Silvano Cafù alle tastiere e Mario Ferrari alla batteria. Ma è nel 1969, con l'ingresso di Aldo Tagliaferri e Furio Sollazzi, che arriva il successo sulle scene pavesi e non, fino al disco del 1972.Il chitarrista Aldo Tagliaferri, operaio specializzato di Linarolo, aveva iniziato con gli Spettri nel 1966/67, il tempo di una stagione di rock arrabbiato al Crosione. Poi fondò gli eleganti Ghibli, per finire nel 1968 nei Rhythm Men con Giuseppe Barbieri, che lo seguirà nel 1969 ne I Numi, l'unico gruppo pavese a vantare un lp distribuito in tutta Italia, ancora oggi citato quando si parla di musica 'progressive".Nei Numi, che con le Pesche Sciroppate erano il fenomeno degli anni Settanta a Pavia, Aldo Tagliaferri divideva la scena con Beppe Tiranzoni, Furio Sollazzi, Paolo Buccelli - che ai tempi degli Spettri forniva il taxi per gli spostamenti grazie alla professione del padre - e Mario Rognoni. Dotato di una voce 'alla Nico di Palo", decise di lasciare il gruppo proprio sul più bello, quando si parlava di 'Alpha Ralpha Boulevard" e di diventare professionisti. Lui ha preferito studiare flauto al conservatorio ma, al terzo anno, alla musica ha preferito il lavoro: ora è proprietario del Diperdi sotto al mercato coperto. E dopo vent'anni di pausa"dedicati alla fotografia ha deciso che era tempo di tornare a strimpellare: ha iniziato quindi con i Back to the Beatles nel 1997 e i Vat 69.
Sollazzi ha raccolto decine di brani dei gruppi che suonavano a Pavia dal 1960 ad oggi. I primi tre cd
di Filiberto MaydaLa prof contestata al liceo si difende: «Un equivoco, non ho pronunciato frasi offensive nei confronti di una disabile»
di Maria FioreLa segnalazione di una lettrice: "Noi differenziamo, ma bisogna svuotare le campane"
Regione, il governatore leghista contro il Celeste. Per l'avvocato la cifra richiesta rispecchia «l’utilità pervenuta a Formigoni» dai reati commessi «e provata in dibattimento»