IL PRODOTTO DELLA TRADIZIONE

«Una combinazione unica di terra madre, sapienza nella coltivazione e accurata raffinazione porta il nostro Carnaroli ad essere un riso fuori dal comune». Così Mauro Castellotti (nella foto) descrive “il principe dei risi” che nasce nella sua azienda agricola. «Le varietà da noi coltivate sono autoc

SCOZIA36

(primo tempo 10-17) ITALIA Odiete; Sarto, Campagnaro, Garcia (35’ st Pratichetti), Bellini; Haimona (32’ st Padovani), Gori; Parisse, Zanni, Minto (28’ st Van Schalkwyk); Furno (37’ pt Bernabò), Fuser, Cittadini (18’ st Giazzon), Ghiraldini (18’ st Zanusso), Lovotti (18’ st Castrogiovanni) All. Brun

Il giudice blocca le multe a strascico

MORTARA Lo scout speed dinamico dei vigili urbani di Mortara non può fare multe per eccesso di velocità con foto frontali del guidatore perché quei fotogrammi violano la privacy. Lo ha stabilito il giudice di pace di Pavia, a cui si è rivolto un robbiese di 40 anni multato a Mortara. Lo scout speed

alessandria 3

MARCATORI: 10’pt, 13’ st e 23’st Principe (A), 40’ pt Franchini (P) PAVIA: Flommi, Esmail (25’st Romano); Anzaghi, Mandi, Evola, Russo, Krasniqi.,Buongiorno, Franchini, Galletti (27’st Di Sarò) (35’st Libbra), Marrapodi. A disposizione Alvigini, Mazzucco,.All.Rossini. ALESSANDRIA: Viscido, Citterell

I pionieri della «Bonarda Perfetta»

CANNETO PAVESE L’hanno chiamata «Bonarda perfetta», non per ambizione, ma per dare il senso di una sfida che restituisca all’Oltrepo Pavese del vino il posto centrale che si merita. Le 19 aziende agricole del Distretto hanno presentato alla stampa l’ambizioso progetto, per far rivivere nella sua for

Brignone in trionfo nel SuperG a Soldeu

SOLDEU (AAndorra) Seconda vittoria in carriera e prima nel superG per Federica Brignone che trionfa nella specialità in cui ha preso il via soltanto 19 volte. In una giornata difficile, caratterizzata prima dall’accorciamento - a causa di neve e vento - del tracciato per circa 30’’, e poi dalla part

Caos in mensa, si pranza in classe

BELGIOIOSO Alla fine una soluzione è stata trovata. Per un periodo sperimentale i bambini che frequentano la scuola materna don Leo Cerabolini potranno pranzare nelle loro aule e non nella mensa comune. La decisione è stata presa ieri mattina, durante un incontro che si è svolto tra amministrazione,