Pro, adesso o mai più

VIGEVANO Pro Vigevano alla ricerca di punti come fossero ossigeno per respirare oggi alle 14,30 al Merlo di Vigevano contro il Vittuone. La società ha chiesto in settimana alla squadra una reazione d'orgoglio dopo la sconfitta contro il Saronno, la sesta in otto partite stagionali. Un'annata nera fi

Spazio, la serata delle jam session

PAVI Anche domani, dalle 22 alle 2, Spaziomusica metterà il suo palco a disposizione della jam session, aperta a band, musicisti, cantanti, universitari, veterani e in erba, a pari e fuori corso. Basta saper suonare uno strumento e aver voglia di far rivivere in formazioni estemporanee brani blues,

Cesa-Bellazzini, serata di gala

di Luca Simeone wPAVIA E’ il Pavia che voleva Marcolini: aggressivo fin dal primo minuto, ma non spregiudicato. Che piazza al Padova due colpi in metà tempo, è sempre pericoloso nelle ripartenze e poi solo nell’ultimo quarto d’ora soffre un po’, paradossalmente quando i veneti sono in dieci per una

Pro, adesso o mai più

VIGEVANO Pro Vigevano alla ricerca di punti come fossero ossigeno per respirare oggi alle 14,30 al Merlo di Vigevano contro il Vittuone. La società ha chiesto in settimana alla squadra una reazione d'orgoglio dopo la sconfitta contro il Saronno, la sesta in otto partite stagionali. Un'annata nera fi

San Zenone, il Po dentro il cuore

di Giovanni Scarpa wSAN ZENONE «E’ il mio paese e non lo cambierei con nessun altro posto al mondo». Giovani donne con velo e bambini piccoli passano accanto a due anziani in bicicletta mentre parlano in dialetto, e salgono sullo stretto marciapiede del ponte che attraversa l’Olona, giunto fino qui

bassano0

MARCATORI: pt 4’ De Cenco; st 3', 37' De Cenco PORDENONE (4-3-3) Tomei; Boniotti, Stefani, Pasa, De Agostini; Berardi, Pederzoli, Buratto; Cattaneo, De Cenco (st 46' Filippini), Finocchio (st 35' Strizzolo). A disp.: D’Arsiè, Cosner, Ingegneri, Talin, Baruzzini, Gulin, Valente All.: Tedino. BASSANO

Senza Titolo

(segue dalla prima pagina) Comunque il risultato raggiunto è rilevante anche perché, collocandosi dopo un ciclo ventennale di inciamponi, segna un girar pagina non da poco per la reputazione internazionale del “sistema Italia”. Per aver portato a casa questo traguardo, gli italiani dovrebbero ringra