Salvini: «Campi rom da radere al suolo»

di Andrea Scutellà wROMA «Con un preavviso di 6 mesi raderei al suolo i campi rom», la frase è di Matteo Salvini. Secondo Carlo Stasolla, presidente dell’Associazione 21 luglio, le parole del leader leghista «sono un auspicio, visto che al momento arrivano direttamente le ruspe, senza alcun preavvis

in breve

prostituzione Legge bipartisan per tasse e zona rossa Lotta alla tratta e alla schiavitù, riconoscimento dei diritti dei sex workers, creazione dei cosiddetti quartieri a luci rosse (zoning) e possibilità per le prostitute di iscriversi alla camera di commercio, per poter esercitare legalmente in ca

Santa Giuletta convenzione con Casanova

Il Comune di Santa Giuletta ha approvato lo schema di convenzione con Casanova Lonati per l’utilizzo di un dipendente comunale specializzato nel servizio tecnico. Il suo utilizzo avverrà per un massimo di tre ore e mezza settimanali. In nessun caso l’utilizzazione del dipendente presso il Comune di

La poesia incontra il tango

STRADELLA Quando la poesia si incontra con il tango genera un'emozione che non può lasciare indifferenti. “Decarissimo Astor” è il recital con Enzo Decaro e il quintetto Four For Tango, che andrà in scena domani alle 21 al Teatro Sociale , per la rassegna "Musica e poesia in... Accademia", a cura de

Verrini svela i rapporti tra la Cpl e il Pd

C’è un altro dirigente della Cpl Concordia che sta collaborando con i magistrati della procura di Napoli che tentano di far luce sul presunto sistema corruttivo con cui la coop avrebbe ottenuto appalti per opere pubbliche. E quanto si deduce dalla durata del lungo interrogatorio - circa cinque ore -

La polemica dopo l’acquisto da Enel Sole

Attualmente tutti i lampioni di Pavia sono di proprietà del Comune. Nel febbraio 2014, infatti, la giunta guidata da Alessandro Cattaneo pagò 1.035.000 euro per avere la proprietà di 8.751 lampioni che, prima, appartenevano a Enel Sole. Prima di questa operazione, il Mezzabarba poteva vantare la pro

BRONI, l’assemblea del distretto

«Difesa delle denominazioni, stop al rialzo dei disciplinari e delle rese, revisione dello statuto del Consorzio»: ieri mattina a Broni il Distretto del vino ha spiegato la clamorosa rottura con l’annuncio di 35 aziende (tra cui due Cantine sociali) dal Consorzio di tutelanSERVIZIO A PAG.37