Pullman, le proteste per una sola fermata

CODEVILLA «Vogliamo segnalare un disservizio che sta provocando qualche disagio a chi si serve del trasporto pubblico gestito dall’Arfea». La protesta arriva da un gruppo di utenti di Codevilla, «ma anche in altri paesi del circondario si stanno lamentando di questo stato di cose». In particolare la

Senza Titolo

ZINASCO L’impianto Alan non è una sorpresa nVorrei rispondere a una parte della minoranza che nell'ultimo consiglio comunale ha pretestuosamente chiesto le dimissioni di alcuni componenti della maggioranza che facevano parte della precedente amministrazione (articolo del 28 marzo: "Alan brucia rifiu

Senza Titolo

di GIANFRANCO BETTIN Non è vero che c’è un giudice soltanto a Strasburgo, la Berlino dei nostri tempi. Un giudice c’era già stato, anzi più d’uno, su Genova, negli anni scorsi, ma non aveva potuto svolgere fino il fondo il proprio compito perché erano - e sono - proprio le leggi italiane ad essere i

Risorse per l’agricoltura, convegno a Mede

MEDE Piano di sviluppo rurale al teatro Besostri. Ieri, al convegno “Verso il nuovo Psr: nuove sfide e prospettive di sviluppo”, organizzato da Coldiretti Pavia, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura Giovanni Fava, il presidente di Coldiretti Lombardia, Ettore Prandini, il president

Scatta la guerra ai superbatteri

ROMA Potrebbe mettere a rischio i successi ottenuti negli ultimi decenni con la medicina moderna e solo in Italia è la causa indiretta di circa 7mila decessi: il fenomeno della resistenza agli antibiotici da parte di superbatteri causa di gravi infezioni, dinanzi ai quali la scienza si trova sempre

Manzoni e la spia austriaca

Incontro con l’autore: Umberto De Agostino Mortara, biblioteca civica “Pezza” oggi ore 16.30, ingresso liberoMORTARA Prima presentazione per il romanzo storico “Manzoni e la spia austriaca” (Fratelli Frilli Editori). Oggi, alle 16.30, l’autore Umberto De Agostino dialogherà con la professoressa Mari

Senza Titolo

di Nicola Corda wROMA Fare presto per colmare il vuoto segnalato dalla Corte di Strasburgo. Per la legge italiana il reato di tortura ancora non esiste e rappresenta il primo motivo che ha portato alla condanna del nostro Paese. Norme che da sempre hanno trovato ostacoli di ogni tipo, con pressioni