Pavia, accordo vicino per Della Rocca. L’attacco si rinforza
Nella tarda serata di martedì l’incontro decisivo per la punta ex Bologna e Catania. Difesa, spunta anche il nome di Carlini del Real Vicenza
di Luca SimeoneNella tarda serata di martedì l’incontro decisivo per la punta ex Bologna e Catania. Difesa, spunta anche il nome di Carlini del Real Vicenza
di Luca SimeoneVia Albertini, l’uomo era salito in piedi su uno sgabello sul balcone del bagno. L’allarme lanciato dal figlio
di Maria FioreYOUNG BOYS Cattaneo, Gemma, Giola, Izzi, Mantovani (Ndoj, Sanossio). DIAU MILAN Allushi, Belliero, Beniamini, Diau, Nezha (Suella, Zohar). MARCATORI: 3 Giola, Izzi, Ndoj, Sanossio, 2 Beniamini, Diau, 4 Zohar.
Giorgio Napolitano (nella foto sopra con la moglie Clio) si è dimesso ieri mattina da Presidente della Repubblica. Mentre la “reggenza” passa al presidente del Senato, Grasso, parte il toto-quirinale. Salgono le azioni di Veltroni, ma Berlusconi frena: no a un Pd. Primo voto il 29 gennaio.
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
Confermato dalla Cassazione il divieto di espatrio per Silvio Berlusconi in quanto il leader di Forza Italia, dopo la condanna definitiva a quattro anni di reclusione (tre dei quali coperti da indulto) per frode fiscale nel processo Mediaset, «si trova in espiazione di una pena detentiva,
di VITTORIO EMILIANI Quando Giorgio Napolitano venne eletto alla presidenza della Repubblica si commentò che al Quirinale saliva un uomo che era quasi un tutt’uno con le istituzioni. Così era stato da presidente della Camera, imparziale, rispettoso delle minoranze. Così era stato al Parlam
Il testo della lettera di Napolitano: «Onorevole presidente, le comunico che in data odierna ho rassegnato le mie dimissioni dalla carica di presidente della Repubblica, da me assunta il 22 aprile 2013. Le trasmetto la copia dell’atto di dimissioni da me sottoscritto».
#GraziePresidente @matteorenzi
ROMA Lo Stato islamico definisce «un atto estremamente stupido» tornare a pubblicare «vignette che insultano il profeta» sul nuovo numero di Charlie Hebdo, il 1178, il primo dopo la strage di mercoledì scorso. Ma il settimanale, stampato in tre milioni di copie contro le 60mila abituali, t
Pagina 2 di 75