Ronde di polizia e carabinieri davanti alle chiese di Montalto e Lirio, per evitare ai fedeli incontri spiacevoli con malintenzionati. Ieri mattina il parroco, don Giordano, ha consegnato un’icona ai rappresentanti delle forze dell’ordine, ringraziandoli per il loro impegno, che proseguirà
di BRUNO MANFELLOTTO Ha spinto Matteo Renzi ad accelerare la sua presa di potere; ha condizionato il calendario della successione a Giorgio Napolitano, alla cui fine il Presidente ha vincolato le dimissioni; è stato vissuto come il momento decisivo dello scontro tra i paesi più a rischio,
di Andrea Sarubbi wROMA Un anno fa era lo scapestrato, l’anticonformista, l’eccentrico. Quello che si presentava al Quirinale a piedi per gli auguri del presidente: non era il primo né l’ultimo, ma faceva notizia. Perché al presepe stava bussando un personaggio nuovo, che avrebbe mandato i
ROMA Un anno fa la crisi mordeva già, e la politica - obbligata alle larghe intese dal risultato elettorale - appariva immobile alla maggioranza degli italiani. A Napoli direbbero che Enrico Letta, persona seria e rispettabile, stava friggendo il pesce con l’acqua: faceva il possibile con
di BRUNO MANFELLOTTO Ha spinto Matteo Renzi ad accelerare la sua presa di potere, licenziare Enrico Letta, prenderne il posto e sfruttare l’opportunità di una grande vetrina internazionale; ha condizionato il calendario della successione a Giorgio Napolitano, alla cui fine il Presidente ha
ROMA Il jobs act prende forma. Passa alla fase attuativa e per il premier Matteo Renzi è «una rivoluzione copernicana» che lancia sul mercato del lavoro il nuovo contratto a tutele crescenti, restringe il campo di applicazione dell’articolo 18 e riforma gli ammortizzatori sociali. Non più
di Andrea Di Stefano wMILANO «La legge di stabilità interviene su due grandi voci: un taglio di spesa pubblica da 17 miliardi per finanziarie il bonus Irpef e l’abbassamento dell’Irap per un importo corrispondente. Si tratta di un impatto rilevante, pari all’1% del Pil, che rischia però di
ROMA «Non credo di essere un eroe, ma so per certo di non essere un “untore”: sono solo un soldato che si è ferito nella lotta contro un nemico spietato». Sono queste le prime parole pronunciate da Fabrizio, il medico italiano di Emergency colpito dal virus Ebola in Sierra Leone. Ricoverat
Il numero di morti accertati dell’epidemia di Ebola è salito a 7.693 su un totale di 19.695 casi registrati di contagio nei tre Paesi dell’Africa occidentale colpiti. Questo l’ultimo bollettino diffuso dall’Organizzazione mondiale della Sanità. La Liberia è il Paese più colpito: 3.384 i mo
PAVIA Le luci del Natale sulle tenebre del mondo. È uno dei passaggi più significativi della messa di Natale celebrata dal vescovo Giovanni Giudici. Probabilmente l’ultima del suo episcopato: a marzo compirà 75 anni e raggiungerà i limiti di età per essere vescovo. «Dai singoli crimini che