di Maria Rosa Tomasello wROMA Dopo mesi di infuocata campagna elettorale, la differenza nella scelta tra unione e indipendenza l’hanno fatta gli indecisi. Il vero ago della bilancia per la Scozia che ieri si è ritrovata al bivio della Storia è stata la percentuale di cittadini - calcolata
di ANDREA SARUBBI Dopo il via libera della Commissione, pur tra mille distinguo delle diverse anime democratiche, la partita del Jobs Act è iniziata davvero. Tecnicamente dovrebbe finire in pareggio, perché il provvedimento in discussione al Senato delegherà poi al governo il compito di st
di Gabriele Rizzardi wROMA Ancora una fumata nera, la tredicesima, per l’elezione dei due giudici della Consulta e per i due consiglieri laici del Csm. A nulla è valso il duro monito di Giorgio Napolitano sul rischio di una paralisi istituzionale. La votazione (a scrutinio segrerto) del Pa
di Fiammetta Cupellaro wROMA Lunedì il premier Matteo Renzi aveva sferrato un attacco alla magistratura: «Chiamatela svolta di un paese civile, ma noi non permettiamo ad un avviso di garanzia di cambiare la politica industriale nazionale. L’avviso di garanzia non sia un vulnus della carrie
di Andrea Visconti wNEW YORK «Le guerre non si vincono con le coperte». Sembra una battuta, ma il messaggio del presidente ucraino Petro Poroschenko ieri al Congresso americano era serissimo. Il governo di Kiev apprezza gli aiuti che sta ricevendo dagli Usa, ma fornire ai soldati ucraini s
di Vindice Lecis wROMA «Un provvedimento contro il lavoro, contro i diritti fatto da un governo di destra come quello di Renzi». Affilato come un rasoio, il sociologo e saggista Luciano Gallino, boccia il jobs act senza appello. L’idea è la modernizzazione del mercato per creare lavoro. «S
NEW YORK Il presidente Obama si prepara a presiedere la settimana prossima una riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla minaccia agli Usa e ai Paesi del mondo posta dai «combattenti stranieri» dello Stato islamico, ma intanto proprio quella minaccia sembra essersi già materializz
LONDRA Ma che cosa succederà, o avrebbe potuto succedere, in caso di vittoria del “sì”? Ecco gli scenari possibili. Politica britannica. Per Londra sarebbe un terremoto. Prima di tutto per il premier David Cameron, che ha autorizzato il referendum. Sebbene abbia annunciato di non volersi d
I siti legati allo Stato islamico hanno diffuso un misterioso video in cui il reporter britannico John Cantlie afferma di essere prigioniero dell’Is e annuncia che racconterà la «verità» sull’Is. «Sono stato abbandonato dal mio governo e il mio destino è nelle mani dello Stato islamico», d
di Gabriella Cerami wROMA La battaglia sulla riforma del mercato del lavoro ormai è dichiarata. E sarà cruenta. Bastava vedere, ieri, l’agitazione dell’intera sinistra Pd tra Aula e Transatlantico. Sembrava avessero tutti l’elmetto antirenziano sulla testa e un interrogativo rimpallava tra