Rianimazione, minacciato il personale
Decine di telefonate su un numero del reparto. Una voce maschile ripete: «Ve la faremo pagare, vi ammazziamo»
di Adriano AgattiDecine di telefonate su un numero del reparto. Una voce maschile ripete: «Ve la faremo pagare, vi ammazziamo»
di Adriano AgattiStop a cereali, vino, latticini. Coldiretti in allarme De Ghislanzoni: «Preoccupa anche l’import di greggio»
di Maria Grazia Piccalugadi MARIO CARRARO Non sono stati purtroppo una sorpresa i dati Istat. E poco cambierebbe se in luogo di un triste -0,2 avessimo registrato un malinconico +0,1. Sappiamo infatti che l’occupazione, su cui pesa con effetti drammatici questa lunga crisi, riprenderà in termini sostanziali solo c
Sfila nel cuore di Pavia la rabbia e la disperazione degli operai della “Guala”, la fabbrica di Torre d’Isola destinata a chiudere in settembre per delocalizzare la produzione all’estero. Ieri mattina i lavoratori hanno sfilato lungo Strada Nuova e Corso Cavour, papà e mamme con i figli pe
Un milione di euro. Tanto, secondo il ministero dell’Economia, i 170 dipendenti del Comune di Tortona hanno percepito in modo indebito come premi di produzione. La doccia fredda arriva al termine di un’ispezione: adesso ognuno di loro dovrà restituire circa 4-5 mila euro. Il sindaco si pre
ROMA La riduzione delle partecipate da 8mila a mille nel giro di un triennio comporterebbe a regime risparmi nell’ordine di 2 o 3 miliardi di euro annui. È questa la stima contenuta nel «Programma di razionalizzazione delle partecipate locali» stilato dal commissario straordinario per la r
ROMA Se vuole tornare a crescere, l’Italia deve realizzare riforme strutturali che incidano sulla sua economia. A dirlo è il presidente della Bce Mario Draghi che, il giorno dopo la certificazione della terza recessione in cinque anni, si rivolge specificamente a Roma, cui chiede un salto
I tedeschi sono sempre pessimisti, e nel clima incerto che si respira in Europa, anche in Germania torna nel dibattito pubblico la paura della recessione. Il crollo degli ordini industriali e il calo inatteso della produzione inducono gli economisti a rivedere le stime sul Pil, al ribasso.
Che la riforma della giustizia non fosse «una passeggiata», il ministro Orlando lo sapeva dall’inizio e lo ha ribadito ieri dopo gli incontri coi Cinquestelle e con Forza Italia. Qualche grana si fa strada. Lui, al termine del giro di riunioni, tira dritto: linee guida, confronto con maggi
ROMA Una rivoluzione per l’attuale assetto costituzionale, a partire dal tramonto del bicameralismo perfetto e dalla fine dell'elettività di primo grado dei senatori. Il ddl riforme che oggi approda, per la votazione finale, a Palazzo Madama cambierà i connotati alla Camera Alta e modifica
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