«Eni deve darci lavoro, ci pensi Renzi»

SANNAZZARO I lavoratori disoccupati, cassintegrati e precari che hanno creato un movimento spontaneo, per “ottenere la certezza di un lavoro alla Raffineria Eni”, hanno ora un sostegno di rilevanza istituzionale. Si tratta del Distretto dei sindaci, 13 al momento, cui aderisce anche la Pro

Oltre 200 addetti in attesa di aiuto

I 13 comuni che si appellano, unitamente alla Provincia, al governo e all’Eni sono Sannazzaro, Ferrera, Pieve Albignola, Mezzana Bigli, Scaldasole, Galliavola, Dorno, Lomello, Pieve del Cairo, Suardi, Valeggio, Villa Biscossi e Zinasco. Un bacino di 25mila cittadini che chiede lavoro oltre

le cifre

650 I DIPENDENTI ENI DEL POLO PRODUTTIVO DI SANNAZZARO 80 LA PERCENTUALE DI LOMELLINI PRESENTI IN ORGANICO 1000 IL NUMERO MASSIMO DI LAVORATORI ESTERNI CHE GRAVITANO SU SANNAZZARO OGNI ANNO PER LA MANUTENZIONE, TUTTI PROVENIENTI DA ALTRE PARTI D’ITALIA E D’EUROPA 25.000 I RESIDENTI DEI 13