Europa contro Africa; esperienza e solidità contro freschezza e fame di gloria. La giornata di oggi prevede due scontri interessanti per quanto riguarda gli ottavi di finale. La Francia se la vedrà con la Nigeria, mentre la Germania affronterà l’Algeria. Le due europee partono con il favor
18’ pt cross dalla sinistra di Layun che trova nella sponda di Giovani un’ottima prosecuzione dell’azione che si chiude a fil di palo dopo la conclusione di Herrera dagli 11 metri 24’ pt’ Salcido ci prova dalla distanza, ma Cillessen devia in angolo 31’ pt primo storico time out (“cooling
Dopo 3 #premier non eletti al voto pronti x un #ct non scelto da un presidente della #figc #italiacommissariata@mnavacchia
ARBITRO: Proenca (Por) RETI: 3’st Dos Santos, 43’st Sneijder, 48’st Huntelaar. NOTE: pomeriggio afoso, terreno in buone condizioni, spettatori 65.000. Ammoniti: Aguilar, Marquez, Guardado. Angoli: 10-2 per l’Olanda. Effettuati due time out per il caldo (31’pt e st). Recupero: 4’; 6’. OLAND
Non solo Otman Bakkal, Branislav Ivanovic e, per ultimo, Giorgio Chiellini: ai tempi in cui giocava nel Nacional di Montevideo, proprio all’inizio della sua carriera, Luis Suarez avrebbe morso altri cinque giocatori e la Fifa avrebbe tenuto conto anche di questo quando ha deciso di squalif
di Pietro Oleotto wINVIATO A RIO DE JANEIRO Il suono è dolce. Una zolletta di zucchero che piomba nel caffè colombiano, pronto per una cena di gala a Fortaleza, il 4 luglio, quando al tavolo ci sarà anche in Brasile. La Colombia può vincere il Mondiale? Una domanda in italiano apre il sorr
Che dite? #Robben li avrebbe superati i test atletici di #Prandelli? @AyrtonMellberg
L'appassionante match tra Brasile e Cile degli ottavi di finale dei Mondiali ha incollato a Rai1 una media di 5 milioni 444 mila telespettatori, pari al 37.45% di share. In dettaglio, il primo tempo è stato seguito da 3 milioni 840 mila persone con il 34.06%; il secondo tempo da 5 milioni
yyM. Pereira (Uruguay), Marchisio (Italia) W.Palacios (Honduras), Pepe (Portogallo), Song (Camerun), Katsouranis (Grecia), Rebic (Croazia) Valencia (Ecuador), Defour (Belgio).
Malori e infarti, ma anche botte e tensioni. Dopo il faticoso passaggio ai quarti, con la qualificazione arrivata solo ai calci di rigore, il Brasile guarda avanti ma, in fin dei conti, l’unica notizia davvero buona è proprio il passaggio del turno. Gli strascichi della durissima sfida con