ECCO PERCHÉ L’EUROPA NON BRILLA PIÙ

di STEFANO TAMBURINI Certo, specie in una giornata come questa possiamo e dobbiamo guardare solo a ciò che accadrà a Natal, allo “spareggio” con l’Uruguay. Ma, comunque vada a finire, c’è un dato sul quale riflettere e dal quale partire per ogni valutazione seria, scevra dai mal di pancia

Italia, non è l’ora della paura

di Pietro Oleotto wINVIATO A NATAL È il giorno delle risposte. Fa più paura la garra charrúa o la sgarrata azzurra, l’ultima, capace di spedire in orbita il Costa Rica? Non solo: riusciranno Balotelli e Immobile a reggere il confronto con la coppia da mille e un notte Suarez-Cavani? Lo spi

Cristiano Ronaldo scarica i compagni

Un gol all’ultimo respiro per restare vivi, ma dietro l’angolo c’è comunque il baratro. Il Portogallo resta in bilico e ora, in vista dell’ultima gara con il Ghana, la nazionale lusitana è alle prese con polemiche e timori di risultati al profumo di biscotto. Il pareggio 2-2 agguantato all

Senza Titolo

L’ultima volta contro l’Uruguay, alla Confederations Cup dello scorso anno, segnarono Astori e Diamanti: non è una gran notizia, visto che nessuno dei due è stato convocato per i Mondiali. Ma c’è da aggiungere che venne espulso il povero Montolivo, e quindi nemmeno questa circostanza potrà

ammoniti

yyNeymar, T.Silva (Brasile), Corluka, Eduardo e Lovren (Croazia), Moreno, Ramires, Aguilar e Vasquez (Messico), Nounkeu (Camerun), Casillas, Xabi Alonso Ramos (Spagna), Blind, De Vrij, De Guzman, Van Persie (Olanda), Cahill, Jedinak, Milligan, Spiranovic e Bresciano (Australia), Sanchez (C