I piedi preziosi, e callosi, di Muntari nelle mani sapienti, e fidate dai tempi di Sulley all’Udinese calcio, di un podologo udinese: il dottor Marco Cicognani. Anche in Brasile al Mondiale di calcio in corso. E, per sovrammercato, pure i piedi, al debutto nel trattamento con lo specialist
Il bello dei #mondiali è anche non vedere gente in campo con numeri di maglia assurdi tipo 92, 77, 53@leomendu9
Senza i #mondiali queste giornate sarebbero più vuote #fifa #worldcup #2014@Sukerino
La Nazionale ci è atterrata ieri, ma a Recife un pezzo d’Italia è già arrivato da un pezzo. E ci resterà anche a Mondiali finiti, come fa da trent’anni. È il 1984 quando don Marco Luciano, battagliero sacerdote torinese, va per la prima volta in Pernambuco: un mese tra favelas, lebbrosari
I GIRONI. Otto gironi da quattro squadre. Tre punti in caso di vittoria, uno per il pari. QUALIFICAZIONI. Le prime due classificate di ogni girone accedono agli ottavi. PARITÀ. Se due o più formazioni, al termine del girone, si troveranno a pari punti, si guarderà prima di tutto alla diffe
yyMaxi Pereira (Uruguay), W.Palacios (Honduras), Pepe (Portogallo), Song (Camerun).
ARBITRO: Velasco Carballo (Spagna) RETI: 39’ pt Suarez, 30’ st Rooney, 40’ st Suarez. NOTE: ammoniti Godin, Gerrard, Gimenez URUGUAY (4-4-2) MUSLERA CACERES GODIN GIMENEZ ALVARO PEREIRA AREVALDO RIOS GONZALEZ (33’ st FUCILE) LODEIRO (21’ st STUANI) C.RODRIGUEZ CAVANI SUAREZ (42’ st COATES)
ARBITRO: Webb (Gran Bretagna) RETI: 18’ st Rodriguez, 25’ st Quintero, 28’ st Gervinho NOTE: ammoniti Zokora, Tiotè. Spettatori: 60 mila circa. Angoli: 5-5. Recupero: 1’; 4’. COLOMBIA (4-2-3-1) OSPINA ZUNIGA ZAPATA YEPES ARMERO (27’ ST ARIAS) CARLOS SANCHEZ ABEL AGUILAR (33’ st MEJIA) CUAD
yyNeymar e T.Silva (Brasile), Corluka, Eduardo e Lovren (Croazia), Moreno, Ramires, Aguilar e Vasquez (Messico), Nounkeu (Camerun), Casillas e Xabi Alonso (Spagna), De Vrij, De Guzman e Van Persie (Olanda), Cahill, Jedinak, Milligan e Bresciano (Australia), Sanchez (Colombia), Papastathopo
di Andrea Sini Il commissario tecnico che sbaglia autobus al termine della partita, l’amarezza che diventa rassegnazione e i sogni che evaporano dopo appena due partite. La Spagna si scopre nuda e svela tutte le sue debolezze. La sconfitta di mercoledì contro il Cile chiude di fatto un cic