Sel: sì al decreto, rischio scissione

ROMA Sull’orlo di una scissione. Sinistra ecologia e Libertà sembra non reggere più l’ambiguità di un gruppo che ormai da troppo tempo ha orizzonti differenti sui rapporti con il Pd e il governo. Da ieri Gennaro Migliore non è più il presidente dei deputati di SeL, le sue dimissioni sono s

L’Ue: debiti Pa, Italia peggior pagatore

di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Alla fine è arrivata. Dopo mesi e mesi di tira e molla, di promesse, impegni e verifiche, la Commissione europea ha deciso di aprire una procedura di infrazione contro l’Italia per i mancati pagamenti dei debiti della Pubblica amministrazione alle aziende.

Per le imprese arriva il taglia-bollette

ROMA Dopo il bonus da 80 euro ai lavoratori, ormai legge con il via libera definitivo della Camera appena arrivato, il governo passa alle imprese. Il taglio dell’Irap previsto nel dl Irpef era solo un primo passo, che ora si completa con interventi mirati a favore delle pmi, dagli incentiv

Esame via Skype anche per il marò Girone

Per qualche ora è stato come se fosse tornato a casa, nella sua Bari con cui si è collegato via Skype per qualche ora, il tempo necessario a sostenere la prima prova degli esami di maturità: Salvatore Girone, il fuciliere barese della Brigata Marina San Marco, trattenuto da oltre due anni

A 99 anni prende la licenza media

«Careddu Francesca nata a Nuoro il 16 gennaio 1915 ha superato brillantemente l’esame e ora ha la licenza media». Così nella scuola media Maccioni di Nuoro, la presidente della commissione d’esame ha annunciato a nonna “Chischedda” che il suo sogno di una vita era stato realizzato. A 99 an

UN INVITO A RAGIONARE SUL FUTURO

di FABIO CHIUSI L’invito, tra le tracce di maturità, a ragionare sulla tecnologia “pervasiva” non potrebbe giungere in un momento più opportuno. E per entrambe le accezioni che ha il termine, secondo il Sabatini Coletti: è ora che le tecnologie digitali tendono infatti «a diffondersi ovunq

Iraq, pozzi petroliferi nel mirino di Isis

di Andrea Visconti wNEW YORK Gli jihadisti dell’Isis hanno conquistato il 75 per cento della più grossa raffineria di petrolio in Iraq mettendo in fuga le forze di sicurezza governative. «I militanti sono riusciti a penetrare nella raffineria e prendere il possesso delle unità di produzion