Juan Carlos ha abdicato, Felipe nuovo re

MADRID A 76 anni e alle soglie dei 40 anni di regno, Juan Carlos I di Spagna, il monarca della transizione che traghettò la Spagna dal franchismo alla democrazia, lascia. Passa il testimone al figlio Felipe, a «una nuova generazione che reclama il ruolo di protagonista per affrontare con r

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MADRID Le amicizie pericolose, la lunga lista di amanti, l’accusa per corruzione che ha coinvolto il genero, la penitenza dell’Infanta Cristina. Tutto questo ha portato al declino di re Juan Carlos, che negli ultimi anni ha visto scricchiolare sempre più pericolosamente il suo trono sotto

Decreto Irpef, si va verso la fiducia

ROMA L’ok delle commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama al decreto Irpef è atteso oggi entro le 15. Le commissioni torneranno a riunirsi alle 11 ma non è escluso che l’approdo in aula (previsto appunto dalle 15) possa slittare di qualche ora. Il Senato ha infatti un’altra settiman

Dal voto delle donne il successo di Renzi

Il consenso personale di cui gode oggi il premier Matteo Renzi si è rivelato determinante nelle scelte di voto di ampia parte dei nuovi elettori del Pd alle Europee. Secondo l’analisi post elettorale condotta dell’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, se il 25 maggio avessero votato

Francia, arrestati altri 4 islamici

PARIGI Nuova ondata di arresti negli ambienti dell’estremismo islamico in Francia. Ieri mattina quattro persone sono state fermate nella banlieue di Parigi e nella regione sudorientale del Var per sospetti legami con una «filiera jihadista» collegata con gli islamisti siriani. I quattro fe

Due ragazzi feriti a colpi di pistola

NAPOLI Giovanissimi ma già schedati dalle forze dell’ordine, perché trovati in passato in possesso di armi o fermati per uno dei reati tipici nell’allevamento della manovalanza criminale, quello dei furti. Sono gli identikit - tracciati dalla polizia - dei due ragazzi che nella notte sono

Nato il governo Fatah-Hamas

RAMALLAH Nuovo governo, nuovo scontro: i rapporti tra palestinesi e israeliani sembrano ieri aver raggiunto un nuovo peggioramento. Poco prima che a Ramallah, nel palazzo presidenziale della Muqata, il nuovo governo di unità nazionale, nato dalla riconciliazione tra Fatah e Hamas, giurasse