Passa nella bagarre il decreto sul lavoro

di Nicola Corda wROMA Si definiscono nuovi schiavi. Ammanettati ai banchi del Senato e tra di loro, i senatori del Movimento 5 Stelle sono stati protagonisti dell'ennesima bagarre nelle aule parlamentari. L'occasione stavolta è stata il voto del Decreto lavoro che al Senato passa con la fi

La Camera: sì a moratoria e dimezzamento

Via libera della commissione Difesa della Camera al testo Pd in cui si chiede una «significativa» riduzione delle spese militari, compreso una moratoria degli acquisti degli F35 per arrivare poi a un dimezzamento. Forza Italia e Lega hanno votato contro, mentre gli altri gruppi si sono ast

QUELLE AULE RIDOTTE A SHOW TV

di ANDREA SARUBBI C'era una volta Franco Barbato, deputato Idv, che proprio non ce la faceva: anche quando partiva calmo come un diesel, promettendo pacatezza, poi saliva di giri e si ritrovava a urlare parolacce con la faccia rossa e la vena del collo gonfia. Concluse la scorsa legislatur

Le riforme slittano a dopo le Europee

di Maria Berlinguer wROMA La partita delle riforme si giocherà dopo le elezioni europee. Ma Matteo Renzi ostenta ottimismo. Uscito a sorpresa per una pausa caffè da palazzo Chigi ha voluto rassicurare alcuni cittadini che lo hanno fermato per metterlo in guardia. «Matteo, non ti far infino

L’ORIGINE DELLA CRISI ITALIANA

di FERDINANDO CAMON Scrivo questo articolo angosciato da una città dove uno dei più bravi venditori d’auto di tutta Italia, rappresentante di una marca prestigiosa, l’Alfa Romeo, s’è sparato un colpo di pistola in testa. Non è morto, non ancora, io spero che non muoia mai, ma il suo gesto,

Alfano: nessuna trattativa con gli ultrà

di Maria Rosa Tomasello wROMA Nessun compromesso con il tifo violento, nessuna trattativa con Gennaro De Tommaso, capo degli ultrà del Napoli, per consentire l’inizio di Fiorentina-Napoli. In audizione alla Camera il ministro dell’Interno Angelino Alfano nega che lo Stato, nella notte foll

Caos in Thailandia, deposto il premier

Inseguita da sei mesi da un movimento di piazza e da un establishment tradizionale a lei ostile, per la prima ministra thailandese Yingluck Shinawatra (foto) è arrivata ieri la fine della corsa: la premier è stata destituita per abuso di potere dalla Corte Costituzionale, in relazione al t