«Droga e alcol, poi si entra in classe»

di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Non solo droga prima di andare a scuola, anche alcol. «Ci sono pure casi di questo tipo», dice Ottaviano Grassi, preside dell’Itis Caramuel, il giorno dopo l’operazione della polizia locale che ha denunciato quattro spacciatori, e segnalato una ventina di raga

Finti piastrellisti, colpo in via Duse

VIGEVANO Nuovo furto in abitazione, questa volta passando sotto gli occhi dei condomini. Intorno alle 10 di mattina di martedì una banda di ladri ha colpito in un palazzo di via Duse, strada che collega corso Milano e viale Petrarca. Facendosi passare per manutentori di pavimenti, i ladri

Roma, cifre record per i due Papi

di Maria Rosa Tomasello wROMA I numeri sono quelli di un evento senza precedenti. Solo dalla Polonia 1700 pullman, previsti 58 voli charter provenienti da tutto il mondo e cinque treni speciali, con un’affluenza di pellegrini stimata tra 500 mila e un milione di persone, mentre due miliard

Posti letto gratis? Poche le offerte

di Paolo Sacredo wCITTÀ DEL VATICANO Aprire le porte dei conventi ai poveri, gratis, come ha chiesto il Papa? Ad oggi, questa buona pratica francescana rimane tutta sulla carta. A settembre scorso il Papa, visitando il centro Astalli per immigrati a Roma, si augurò che i monasteri vuoti no

Irpef, Napolitano ha firmato il decreto

di Andrea Di Stefano wROMA Un giallo. Che si è concluso con una nota di Palazzo Chigi costretto a chiarire che «la misura degli 80 euro in busta paga non è finanziata dalle rendite ma dai tagli alla spesa». Al termine di una giornata concitata, che ha visto il ministro dell’economia Padoan

Sì della Camera al dl lavoro, bagarre M5S

Prosegue il cammino del decreto lavoro che, dopo la sesta fiducia al governo Renzi di mercoledì, è passato ieri alla Camera con 283 voti a favore, 161 contrari e un astenuto, e si trasferisce ora al Senato. «È quello che ci chiedevano le imprese, più flessibilità, e nello stesso tempo vann

Berlusconi: pronto a strappare il patto

ROMA Dopo 14 mesi Silvio Berlusconi torna in tv e sceglie “Porta a Porta” per aprire la campagna per le europee. Consapevole di poter calcare poco la scena sotto i riflettori (da lunedì inizia ufficialmente i servizi sociali) e preoccupato dai sondaggi poco lusingheri, l’ex premier decide