Cassano stende il Milan, rivolta ultras

MILANO La sconfitta con il Parma fa male ma in rossonero bruciano di più le accuse pesanti degli ultras contro il Milan, la sua dirigenza a cominciare da Galliani, i giocatori, soprattutto Balotelli, troppo discontinuo e svogliato. “Indegni” è il grido che accompagna i rossoneri prima, dur

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MILAN 4-2-3-1 Abbiati; Abate, Mexes, Bonera (21' st Pazzini), Emanuelson (7' st Rami); Essien (8' pt Amelia), De Jong; Poli, Montolivo, Kakà; Balotelli. (Zaccardo, Zapata, Silvestre, Constant, Muntari, Taarabt, Honda, Saponara, Robinho) All.: Seedorf PARMA 4-3-3 Mirante; Cassani, Felipe, L

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CAGLIARI 4-3-1-2 Avramov, Dessena, Rossettini, Del Fabro, Pisano; Vecino, Conti, Ekdal (30' st Sau) Cossu (1' st Ibraimi); Ibarbo, Nenè (12' st Pinilla) All.: Lopez LAZIO 4-3-3 Marchetti, Konko, Biava, Novaretti, Radu; Gonzalez (36' st Onazi), Biglia, Ledesma; Keita, Klose (45' st Mauri),

«E’ stato solo un calo mentale»

VOGHERA «E’ stato un calo mentale». Mister Fabio Visca esclude che la prestazione negativa sia dovuta alla condizione fisica. «Non credo che i primi caldi abbiano influito – spiega il tecnico – ci sta una gara negativa». L’OltreVoghe si è trovato di fronte il prototipo dell’avversario di b

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OLTREVOGHE (4-3-3) 1 Gaione; 2 Vercesi (4’st 17 Farina), 6 Di Placido, 5 Balestra, 3 Celori (28’st 14 Versuraro); 4 Fautario, 8 Balacchi, 11 Bruscaglia; 7 Coccu, 9 Panigada, 10 D’Aniello. A disp: 12 Mantovani, 13 Mauri, 15 Hajrullai, 16 Canea, 17 Farina, 18 Ricci. All. Visca. FENEGRO’ (4-3

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GARLASCO (4-4-1-1) Arzani; Strada,Gaudio, Beltrami, Lombardi (35'st Degiorgi); Lazzaroni (15'st Vottari), Maggi, Rovati, Motta; Vignati; Schiavetta (12'st Crotti). A disposizione: Fhaim, Pedrocchi, Luciani, D.Lazzaroni.Allenatore: Paolo Maggi. SIZIANO (4-4-2) Marchini; Castagnino, Setti,Gi

Besana: «Abbiamo meritato i 3 punti»

Volti scuri in casa Garlasco a fine partita. L'allenatore Paolo Maggi subito dopo il fischio finale ha lasciato il campo senza nemmeno entrare negli spogliatoi. «Un tiro in porta un gol» ha ripetuto più volte, perdendo la sua calma olimpica, il tecnico e simbolo del Garlasco mentre lasciav