M5S, insulti e addii Lasciano 6 senatori

di Nicola Corda wROMA Espulsioni boomerang. La guerra stellare scatenata da Grillo e Casaleggio per ora ha un bilancio pesante con sei dimissioni al Senato, due deputati lasciano il gruppo della Camera e una raffica d’insulti e parole che in politica solo il vocabolario dei 5 Stelle contie

«Falsità, valuto querele»

ROMA Quattro espulsi, sei lettere di dimissioni al Senato, altri due lasciano il gruppo alla Camera? Lorenzo Battista, lei è uno degli epurati ci spiega cosa sta succedendo al Movimento 5 Stelle? «È la domanda che faccio io al Movimento, ai militanti a tutti i parlamentari. Invito tutti a

UNA RESA DEI CONTI INEVITABILE

di FABIO CHIUSI L’espulsione dei quattro “dissidenti” dal Movimento 5 Stelle, e la conseguente frattura dagli esiti imprevedibili apertasi al suo interno, è una resa dei conti tra due diversi modi di intendere la “rivoluzione” della democrazia diretta via web teorizzata da Gianroberto Casa

Scontri in aula, raffica di sospensioni

Quindici giorni di sospensione per Stefano Dambruoso (per aver colpito al volto una deputata), 25 per Alessandro Di Battista e per altri cinque deputati del Movimento 5 Stelle per “cumulo di condanne”. Dodici per Silvia Benedetti, anche lei di M5S, colpevole di aver dato un morso a un assi

Italicum, primo sì entro una settimana

di Maria Rosa Tomasello wROMA Due ore prima dell’annuncio Renato Brunetta aveva lanciato un avvertimento. «La riforma elettorale, che ormai è in ritardo di un mese rispetto alla tabella di marcia, deve essere calendarizzata per martedì e approvata nei due giorni successivi: in caso contrar