TORINO Nella serata che alle 19 vede Napoli (in casa con lo Swansea, si parte dallo 0-0) e Lazio (già battuta 1-0 all’Olimpico) in casa dei bulgari del Ludogorets, la Juventus va in Turchia sì, ma per cancellare dalla mente Istanbul. E parlare «di calcio giocato» quasi tre mesi dopo il mat
MILANO «Avevo promesso di vederlo durante questa mia visita, ma non ho potuto a causa delle riunioni con Nike, con le banche, con il mister e con altri partner commerciali. Non sto dicendo che non fosse importante incontrarlo e non significa che non lo rispetti, ma qualche volta le riunion
«Quanto ha scritto l'arbitro non corrisponde al vero». Lo dice Borja Valero, lo sostiene Vincenzo Montella. Per questo il centrocampista spagnolo, squalificato con 4 giornate per aver spinto Gervasoni nel finale di Parma-Fiorentina, si sente «deluso» e parla di «mancanza di rispetto». E l'
Crescono i poveri, aumenta anche il numero dei nuovi poveri ma non si arrendono coloro che aiutano antichi e più recenti bisogni. In città come nei più piccoli centri. «Oggi più che mai - dicono - è importante però fare rete tra noi per riuscire ad intervenire meglio e in maniera più effic
A 50 anni dall’insediamento della raffineria Eni, Sannazzaro avrà un piano contro i disastri industriali e i rischi idrogeologici. Da sabato verranno distribuite ai cittadini le istruzioni su come comportarsi in caso di emergenza. Sono previsti tabelloni luminosi, allarmi acustici, informa
di Gabriele Rizzardi wROMA Grillo, con un post, aveva “suggerito” di confermare la linea dura e la Rete si trasforma in un plotone di esecuzione: Lorenzo Battista, Francesco Campanella , Fabrizio Bocchino e Luis Alberto Orellana sono fuori dal Movimento 5 Stelle. I quattro eretici che avev
Non è stato proprio un pronunciamento neutro. Beppe Grillo ha infatti lanciato il voto fra gli iscritti “certificati” al Movimento Cinque Stelle con una chiara indicazione di voto. Nel suo blog ha infatti dato inizio al voto scrivendo: «Adesso deciderà la rete, spero che deciderà e conferm
ROMA Un’improvvisa accelerazione, in vista delle elezioni europee. Ci sarebbe anche questa esigenza dietro la scelta di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio di andare al redde rationem con il gruppo di punta di “dissidenti” eletti in Parlamento. «Ora dobbiamo concentrarci sulle cose da
di Daniele Ferrazza wTREVISO Tutti pazzi per Matteo Renzi, che in mezza giornata conquista il cuore del Nordest d’Italia. Il presidente del Consiglio sceglie Treviso, che il Pd ha strappato alla Lega dopo vent’anni, per la sua prima uscita ufficiale dopo la fiducia in Parlamento. Ma non è
di ANDREA SARUBBI A Treviso, dicevano ieri soddisfatti nella segreteria del Partito democratico, la gente che incontrava Renzi per strada non lo chiamava presidente, ma Matteo. E gli dava del tu, considerandolo quasi uno di famiglia. Come capita spesso ai personaggi dello spettacolo, o del