Italia, la maledizione del quarto posto

L'operazione last minute stavolta non è riuscita. Lo slalom che a Vancouver regalò all'Italia ormai quasi con le valigie pronte l'oro salva-spedizione, a Sochi lascia solo l'amaro: e il titolo olimpico con un ultimo turno da giocare, ma senza chance, rimane un tabù. Certo a Stefano Gross,

I padroni di casa balzano in testa

Nel penultimo giorno dei Giochi la Russia mette la freccia e va in testa al medagliere grazie alla vittoria nella staffetta di biathlon maschile e nello slalom parallelo dello snowboard, quest'ultima firmata per ironia della sorte da Vic Wild, americano di nascita e russo per matrimonio: 1

UNA PARTITA? NO, UN FILM DELL’ORRORE

di STEFANO TAMBURINI No, non è più ora di decubertiane pacche sulle spalle. Non è più il tempo in cui sfiorare l’impresa era considerato un passo avanti. No, andarci vicino conta solo nel gioco delle bocce. Qui no, e le facce dei 60mila e passa tifosi azzurri sugli spalti, il silenzio fatt

Zanni: abbiamo fallito l’esame

ROMA Alberto De Marchi, pilone sinistro, è scuro in volto. «Non c’è molto da salvare, io quando si perde così non riesco a trovare cose buone. Sì, in mischia li abbiamo sovrastati, ma nello spogliatoio si devono essere parlati e hanno preso le contromisure». Le contromisure a una situazion

SEI NAZIONI»FINISCE 20-21

di Fabrizio Zupo wINVIATO A ROMA In estate come in inverno la Scozia passa ancora all’ultimo minuto e vince (meritatamente stavolta) di un punto con un drop da ko, l’unica arma da cui non ti puoi difendere. Successe a favore dell’Italia nel 2008 con Marcato (23-20 drop all’80’) contro la S