Giuseppe Ghezzi, 52 anni, ha dato le dimissioni dalla presidenza di Coldiretti. «Non volevo – ha spiegato – che la vicenda del Consorzio agrario interferisse con la vita dell’associazione». Al suo posto, per il momento, subentra Giorgio Albanesi. Rimane aperta la crisi del Consorzio agrari
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dobbiamo fare le riforme. Il paese non ha alternative e io mi gioco la faccia, che è molto più importante della carriera». Dopo due lunghissime ore e mezza di colloquio con Giorgio Napolitano e una convulsa notte di trattative con Alfano, Matteo Renzi scioglie l
«Non sapevo nulla della nomina del ministro Lanzetta. Renzi si dimostra molto disinvolto, ma non è una novità. Del resto, è il suo metodo, già sperimentato». Lo ha scrittoo Pippo Civati sul suo blog. «Maria Carmela Lanzetta aveva votato contro il governo in direzione nazionale. Ora entra n
di LUIGI VICINANZA Il Renzi Primo ha smentito Matteo pié veloce. Lunga è stata lunga. Due ore e mezzo sotto esame davanti a Re Giorgio: lima qua, aggiusta là, convinci quello. Come lo stesso Napolitano ha rivelato, il tempo trascorso da Matteo Renzi al Quirinale è servito al neo-premier pe
«Non ho nulla da dire». Emma Bonino ha risposto così a chi gli ha chiesto un commento sul nuovo governo Renzi e sulla sua uscita dalla Farnesina. «L'unica cosa che voglio dire è che domani (oggi, ndr) ringrazierò tutti quelli che mi hanno aiutato intorno alle 17.30-18.00 a Piazza Argentina
di Pietro Criscuoli wROMA Un governo fortemente politico, con tre soli tecnici, le poltrone di rito agli alleati, e una solida maggioranza renziana in consiglio dei ministri. Il Renzi 1, esecutivo presentato ieri dopo tre ore di gestazione nelle segrete stanze del Quirinale, è di 16 compon
Dovrà essere celebrato un nuovo processo d’appello a carico di Carlo Maria Maggi (foto) e Maurizio Tramonte, due degli imputati assolti in appello per la strage di piazza della Loggia (1974). Così ha deciso la Cassazione accogliendo il ricorso della procura generale di Brescia contro le du
ROMA Indagati per finanziamento illecito ai partiti l’ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, e l’ex presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Il gip, Costantino De Robbi, nell’ordinanza, che ha anche mandato agli arresti domiciliari Fabio Ulissi, stretto collaboratore dell’ex sindaco,
«Sono stati colpiti banche e media, simboli del potere» rilanciano i siti di area No Tav rivendicando gli attacchi. Una dozzina di sportelli bancomat dammeggiati a Torino. Imbrattati i muri di edifici che ospitano le redazioni del Sole 24 Ore, del Giornale, di Repubblica, del Corriere dell
Siate elastici e disposti al compromesso. Con questa tattica diplomatica vi sarà più facile ottenere dei risultati positivi piuttosto che con un inutile irrigidimento. Un po’ di svago.