di Gabriele Rizzardi wROMA Renzi, che oggi dovrebbe incontrare Enrico Letta, prova ad accelerare per giungere entro pochi giorni ad un accordo sulla legge elettorale e, dopo tre faccia a faccia avuti ieri con Nichi Vendola, poi con Angelino Alfano e infine con Pier Ferdinando Casini, confe
di Nicola Corda wROMA GianRoberto Casaleggio plana a Roma e sulla legge elettorale detta la linea: «Nessun accordo con Renzi, il Movimento 5 Stelle resta fuori da ogni trattativa». Le tre proposte avanzate dal segretario del Pd secondo il cofondatore «sono astratte ed evidentemente incosti
ROMA La pratica Toti è congelata. Almeno fino all’incontro Berlusconi-Renzi sulla legge elettorale. Poi, il Cavaliere tornerà a riprendere in mano il dossier nomine. L’ex premier, irritato dalle continue fibrillazioni interne, sceglie di non andare allo scontro frontale e preferisce tranqu
di Vindice Lecis wROMA Domani il ministro De Girolamo spiegherà alla Camera il pasticciaccio nella quale è coinvolta. Il Pd avrebbe voluto che la titolare dell’Agricoltura si comportasse come la Idem - dimissioni per questioni assai meno gravi - e dunque attenderà le parole in aula prima d
di Rosa Maria Di Natale wPALERMO Davide Faraone, responsabile Welfare del Pd e portavoce di Matteo Renzi, è tra gli indagati travolti dal ciclone dei Fondi Sicilia, le cosiddette "spese pazze" all'Assemblea regionale siciliana. Il suo nome è nella lista degli 83 deputati ed ex deputati del
di GIULIA ARGENTINI Quando iniziò la loro storia, nella scorsa legislatura, Nunzia era una berlusconiana di ferro e Francesco uno dei giovani rampanti dell'opposizione. Si ricordarono probabilmente di quanto accaduto alla leghista Carolina Lussana, che aveva fatto storcere il naso a parecc
di Maria Rosa Tomasello wROMA La Lega non chiede scusa a Cecile Kyenge: «Non toccate la “Padania” o scateniamo l'inferno – urlano i senatori in aula – è il nostro simbolo, un giornale libero». Il ministro parla di «minacce alla democrazia» e chiede alla politica di «alzarsi tutta per conda
Nuovo ricovero in ospedale per il brigadiere dei carabinieri Giuseppe Giangrande, che il 28 aprile dello anno scorso fu ferito alla gola da un colpo di pistola davanti a Palazzo Chigi, nelle stesse ore in cui il governo Letta giurava al Quirinale. Giangrande, che era tornato a casa nel per
ROMA Il ministro della Giustizia Cancellieri e l’ ex premier Monti tirano un sospiro di sollievo; le Regioni scalpitano e fanno sapere che la battaglia non è finita e anche gli avvocati minacciano proteste. Fa rumore la sentenza con la quale la Consulta ha bocciato il referendum abrogativo
ROMA «Io ho salvato Roma dal caos rifiuti, in questa materia sono l'oracolo ed è inutile parlare con specialisti e consulenti. Basta parlare con me». Così Manlio Cerroni, proprietario della discarica di Malagrotta, si è difeso nel corso dell'interrogatorio di garanzia davanti al gip durato