ROMA Nell’ultima gara di Formula 1 della prossima stagione i punti varranno il doppio. È l’ultima trovata della Federazione automobilistica internazionale per cercare di rendere il Mondiale aperto fino alla fine, dopo una stagione che ha visto Sebastian Vettel chiudere il discorso iridato
Renzi presenta la sua squadra, 7 donne e 5 uomini. Entusiasmo che contagia Pavia verso il voto. SERVIZI ALLE PAG. 2, 3 E 22
«Pavia può volare alto, ma deve avere voglia di riscatto». L’ha detto il sindaco alla consegna delle benemerenze di San Siro al docente Franco Brezzi e alla memoria dell’attrice Franca Graziano e del preside Tanzi. Vigile colto da malore durante la cerimonia. Nel pomeriggio l’altare di san
Part time per 47 dipendenti di Confartigianato, ma il contratto anti crisi scadrà a gennaio. Preoccupazione tra il personale, ma il presidente assicura: «Salveremo i posti di lavoro».
«La chiusura dell’ospedale di Varzi sarebbe un colpo mortale per la valle Staffora». Amministratori locali in trincea contro il nuovo piano di tagli del ministero, mentre medici e infermieri difendono qualità e importanza del loro lavoro. Proprio oggi apre il nuovo reparto per malati sub a
E’ l’uomo ombra del sindaco, il suo braccio destro e sinistro. Luca Lotti, classe ’82, è il nuovo responsabile dell’organizzazione, un tempo e forse ancora, la poltrona di maggior potere nel partito. Nato a Empoli, Lotti è da tempo uno dei più stretti collaboratori di Renzi. L’amicizia con
«La nuova speranza della politica italiana». La stampa internazionale incorona così il trionfo di Matteo Renzi alle primarie Pd, «Tony Blair italiano» davanti al quale ora si aprono le porte della premiership. E dalla Francia agli Usa i media mondiali osservano come la scalata del sindaco
di Alberto Vitucci w VENEZIA «Più che l’adesione al programma di Renzi, ammesso che ce l’abbia, è la repulsione del popolo di centrosinistra contro una classe dirigente che ne ha combinate di tutti ci colori». Massimo Cacciari prende atto senza entusiasmo della netta vittoria di Renzi. A p
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’epicentro della «rivoluzione» del 9 dicembre in cento piazze italiane è Torino. Nella città chiusa per protesta, dove decine e decine di negozi scelgono la serrata per aderire alla mobilitazione dei Forconi contro «i criminali che stanno al potere», l’euro e
ROMA È successo a Torino come a Genova e a Bolzano: gli agenti in assetto antisommossa, davanti ai manifestanti, si sono tolti il casco, e la folla ha applaudito. Un «comportamento ordinario», collegato al «venir meno dello stato di tensione e delle esigenze di ordine pubblico» ha chiarito