«Ceva paghi 300mila euro»
A Stradella è braccio di ferro tra il gruppo Ceva che gestisce la Città del Libro e la Città del Farmaco per il mancato versamento della Tares. Il contenzioso vale 300mila euro. SERVIZIO A PAG.26
A Stradella è braccio di ferro tra il gruppo Ceva che gestisce la Città del Libro e la Città del Farmaco per il mancato versamento della Tares. Il contenzioso vale 300mila euro. SERVIZIO A PAG.26
Via libera del Consiglio alla Tares con il pacchetto di sconti deciso dalla giunta a favore di alcune attività commerciali, come ristoranti e trattorie. SERVIZIO A PAG. 24
ROMA Il governo non ha intenzione di introdurre sistemi di pensionamento più flessibili rispetto alla legge Fornero perché produrrebbero un «aumento consistente» del numero delle uscite con un aggravio per i conti pubblici di «vari miliardi l'anno»: il ministro del Lavoro, Enrico Giovannin
ROMA È la “tempesta perfetta”: meno soldi, oppure gli stessi ma con minore potere d'acquisto, banche sempre meno disponibili a concedere prestiti e peso delle tasse alle stelle. Così gli italiani continuano a tagliare, ormai anche sui beni di prima necessità. E il carrello è sempre più vuo
di FRANCO CORLEONE Una questione di prepotente urgenza. Così il Presidente Giorgio Napolitano aveva definito nel luglio del 2011 la insostenibilità della situazione delle carceri italiane e in occasione di una visita al carcere di San Vittore a Milano nel febbraio di quest’anno aveva lamen
di Gabriele Rizzardi wROMA La drammatica questione carceraria va affrontata in tempi stretti e il modo per risolvere subito l’inaccettabile problema del sovraffollamento passa per interventi straordinari come amnistia e indulto. Con una lettera in viata ai presidenti di Camera e Senato, le
di Alice Cason wBELLUNO Gianni Olivier è stato maestro a Longarone per 25 anni, dalla fine degli anni Sessanta. È sopravvissuto al Vajont perché nel '63 insegnava a Feltre. Il maestro Gianni è anche la persona che ha pianificato la disposizione dei cippi del nuovo cimitero delle vittime de
di Toni Sirena wBELLUNO Ci vollero 37 anni per costruire la catastrofe, dal primo progetto di massima del 1926 al fatale 1963, e 4 minuti perché la strage si compisse, dalle 22.39 alle 22.44 del 9 ottobre 1963. In quel brevissimo tempo la frana precipitò nel bacino del Vajont in 20 secondi
di Fiammetta Cupellaro wROMA Ora s’indaga per «tratta di esseri umani». La Dda di Palermo, dopo un vertice con i procuratori di Agrigento e gli uomini della squadra mobile, ha deciso di aprire un’inchiesta autonoma sulla strage dei migranti nelle acque di Lampedusa. Una tragedia che, con l
brasile Black-bloc, Rio a ferro e a fuoco Dopo una notte da incubo, con molte vie del centro devastate dall'azione dei teppisti, Rio de Janeiro si è svegliata con l'aspetto di una città messa a ferro e fuoco. Una vera e propria guerriglia urbana da parte di gruppi di black-bloc che hanno a
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